Sei in: Home » Articoli

Corte Giustizia UE: Sentenza giurisdizione competente domanda di consumatore

Nonostante la Convenzione di Bruxelles ed il successivo Regolamento 44/2001 non è affatto facile individuare quale sia la giurisdizione competente in ambito comunitario per dirimere questioni di diritto civile e commerciale. Nel caso di specie una consumatrice austriaca aveva chiamato in causa una società tedesca per sentirla condannare a consegnare un premio promesso in una pubblicità. Secondo la Corte, l?azione giudiziaria con la quale un consumatore mira a far condannare, ai sensi della normativa dello Stato contraente nel cui territorio è domiciliato, una società di vendita per corrispondenza, avente sede in un altro Stato contraente, alla consegna di un premio da esso apparentemente vinto è di natura contrattuale, ai sensi dell?art 5, punto 1, della detta Convenzione, purché, da un lato, la detta società, al fine di indurre il consumatore a stipulare un contratto, gli abbia inviato una missiva che lo designa per nome idonea a suscitare l?impressione che gli verrà attribuito un premio nell?ipotesi in cui restituisca il «buono di pagamento» allegato a tale lettera e purché, d?altro lato, il detto consumatore accetti le condizioni stipulate dal venditore e reclami effettivamente il versamento della vincita promessa.
Ciò significa che l?azione del consumatore può essere proposta sia davanti ai giudici dello Stato contraente nel cui territorio la controparte ha il proprio domicilio, sia davanti ai giudici dello Stato contraente nel cui territorio è domiciliato lo stesso consumatore. (Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Seconda Sezione, Sentenza 20 gennaio 2005: Convenzione di Bruxelles ? Domanda d'interpretazione degli artt. 5, punti 1 e 3, nonché 13, primo comma, punto 3 ? Diritto del consumatore destinatario di una pubblicità ingannevole di esigere in giudizio il premio apparentemente vinto ? Qualificazione ? Azione di natura contrattuale contemplata dall'art. 13, primo comma, punto 3, o dall'art. 5, punto 1, ovvero derivante da delitto contemplata dall'art. 5, punto 3 ? Presupposti).
Leggi il provvedimento su www.Filodiritto..com
(27/01/2005 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Pensioni: allo studio lo sconto di tre anni per l'uscita anticipata delle donne
» Per amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratis
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
» Separazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoro
In evidenza oggi
Avvocati: fino a 500 euro al mese di contributi per pagare i praticantiAvvocati: fino a 500 euro al mese di contributi per pagare i praticanti
Giudizio di cassazione e adunanza camerale: se il controricorso è tardivo, la memoria ora è ammissibileGiudizio di cassazione e adunanza camerale: se il controricorso è tardivo, la memoria ora è ammissibile
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF