Sei in: Home » Articoli

Cassazione: il papÓ depresso pu˛ non mantenere i figli

La depressione pu˛ essere un giustificato motivo per non mantenere i figli. Lo ha sancito la Corte di Cassazione che ha cancellato la condanna inflitta in primo e in secondo grado a Roberto C., un papÓ genovese di 43 anni caduto in depressione dopo la separazione, ''per avere fatto mancare i mezzi di sussistenza alla moglie e alla figlia minore''. Per i giudici di merito l'uomo ''per la sua giovane etÓ e per l'assenza di gravi patologie che gli impedissero di lavorare senz'altro poteva adattarsi a lavori temporanei che gli avrebbero potuto consentire di fornire almeno in parte i mezzi dovuti''. Un ragionamento non condiviso da piazza Cavour per la quale lo stato depressivo Ŕ una ''grave patologia'' che pu˛ essere ''causa della concreta impossibilitÓ di fare fronte ai propri impegni''. Roberto C., dopo la separazione dalla moglie Daniela, era caduto in un ''profondo stato depressivo'' e, pur avendo fornito ai giudici le cartelle cliniche che attestavano la depressione, era stato condannato per avere fatto mancare i mezzi di sussistenza alla ex moglie e alla figlia minore, come disposto dal giudice in sede di separazione.
Invano l'uomo, in primo e in secondo grado, ha fatto presente che la depressione gli impediva di svolgere qualunque lavoro. I giudici di merito, ritennero ''privo di rilievo lo stato di incapacitÓ economica'' di Roberto C., sostenendo che ''era impossibile immaginare che non svolgesse alcuna attivitÓ lavorativa'' e che comunque l'assenza di ''gravi patologie gli avrebbe potuto consentire di adattarsi a lavori temporanei''.
(20/01/2005 - Roberto Cataldi)
Le pi¨ lette:
» Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?
» Autovelox: obbligo di doppia segnalazione
» Condominio: il condizionatore voluminoso va rimosso
» Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
» Casa priva di certificato di abitabilitÓ: Ŕ vendita dell'aliud pro alio
In evidenza oggi
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimentoIncidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Processo penale: ecco le linee guida della Cassazione sulla riformaProcesso penale: ecco le linee guida della Cassazione sulla riforma
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF