Sei in: Home » Articoli

Tribunale Jesi: rigetto amministrazione di sostegno

Ancora sull'amministrazione di sostegno. Il Giudice Tutelare di Jesi ha rigettato la richiesta di amministrazione di sostegno sulla base di argomentazioni attinenti ai rapporti tra l'istituto che ha compiuto un anno e l'interdizione. Il Giudice ritiene che - contrariamente a quanto sostenuto da illustre dottrina - nel caso di specie l'interdizione non possa essere preclusa dal solo fatto della temporaneità: malamente si insiste a tal proposito sulla necessità di evitare il "marchio di infamia" costituito dall'interdizione; qui va detto con nettezza che ogni istituto va interpretato secondo la costituzione ed i parametri costituzionali; è stato conservato l'istituto dell'interdizione, si è giustamente accentuata la sua portata di protezione soggettiva, pertanto la finalità di evitarlo come marchio infamante non può sussistere, perché non v'è luogo ad alcuna infamia (se poi l'infamia c'è la strada rettilinea è la denuncia alla corte costituzionale). (Tribunale di Ancona - Sezione Distaccata di Jesi - Ufficio del Giudice Tutelare, Ordinanza 11 gennaio 2005).
Leggi il provvedimento su www.Filodiritto.com
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(17/01/2005 - www.filodiritto.com)
Le più lette:
» Avvocati: redditi sempre più bassi, è allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
» Trenitalia: treni "nascosti" per fare acquistare i viaggi più cari, Antitrust apre istruttoria
» Cassazione: la clausola claims made non è vessatoria
» I compensi per l'atto di precetto con tabella e strumento di calcolo online
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF