Sei in: Home » Articoli

Cassazione: la normativa dell'annullamento per i vizi del consenso vale anche per la separazione consensuale

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 17902/2004) ha stabilito che il coniuge separato può chiedere l'annullamento della separazione consensuale tutte le volte che il proprio consenso sia stato estorto con violenza o carpito con dolo. I Giudici del Palazzaccio hanno così precisato che l'annullamento per i cosiddetti "vizi del consenso" (errore, violenza e dolo) stabilito in materia di contratti, può essere applicato anche ai negozi di diritto familiare e in particolar modo alla separazione consensuale anche se omologata dal Tribunale. I Giudici hanno infatti osservato che nella separazione consensuale, la volontà dei coniugi nel separarsi e nel concordare le condizioni della separazione, ha un valore primario mentre la funzione del Giudice è limitata a un mero controllo che non può sostituire la volontà delle parti (fatta eccezione per quanto riguarda i provvedimenti nell'interesse dei figli minori).
Leggi la motivazione della sentenza
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(09/11/2004 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Avvocati: redditi sempre più bassi, è allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
» Trenitalia: treni "nascosti" per fare acquistare i viaggi più cari, Antitrust apre istruttoria
» Cassazione: la clausola claims made non è vessatoria
» I compensi per l'atto di precetto con tabella e strumento di calcolo online
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF