Sei in: Home » Articoli

Cassazione: no a multe ad automobilisti che contrattano con lucciole

Sono nulle le multe inflitte dai sindaci agli automobilisti che contrattano con le prostitute lungo la strada per ottenere prestazioni a pagamento. Lo ha sancito la Corte di Cassazione che, respingendo il ricorso del comune di Alessandria, avverte i sindaci che se vogliono evitare l'intralcio del traffico cittadino non possono ricorrere ad ordinanze speciali, ma devono fare sistemare dei cartelli stradali che impongano il ''divieto di sosta''. In nome della ''tutela della morale e del pubblico decoro'', aggiunge ancora piazza Cavour, i primi cittadini non possono nemmeno sostenere di ricorrere alle ordinanze 'ad hoc' in quanto manca ''un segnale tipicizzato nel codice della strada che sia posto a salvaguardare la tutela della morale e del pubblico decoro''. Basta ricorrere al 'divieto di sosta' senza bisogno alcuno di ''segnali non tipicizzati''.
(17/10/2004 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Il rifiuto di sottoporsi ad alcoltest può risultare non punibile
» In arrivo gli sportelli di prossimità, dove non ci sono più i tribunali
» Avvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelle
» Fermo amministrativo: la giurisdizione
» Obbligare la moglie a discutere è reato
In evidenza oggi
Le chat su WhatsApp valgono come provaLe chat su WhatsApp valgono come prova
Avvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelleAvvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelle
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF