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Non viola la privacy diffondere notizie sulle sanzioni disciplinari degli iscritti agli Ordini Professioanli

Privacy: è legittimo divulgare la notizia delle sanzioni disciplinari per gli iscritti agli albi professionali Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 6/12 settembre 2004), ha stabilito che è legittima la divulgazione del provvedimento disciplinare del Consiglio dell?Ordine a carico di un suo iscritto e ciò a fine di tutela dei terzi. L?Autorità, oltre ad aver affermato che in tali casi non si viola la privacy, neanche se la notizia è data on line, ha precisato che Ordini e collegi professionali possono affiggere nell'albo e pubblicare sulle loro riviste sia cartacee, sia on line le sanzioni disposte nei confronti dei loro iscritti e darne comunicazione ad amministrazioni pubbliche o a privati che lo richiedano e ciò sulla base di quanto disposto dall'art. 61 del Codice in materia di protezione dei dati personali il quale sancisce espressamente che nelle comunicazioni a soggetti pubblici o privati, o in sede di diffusione, anche on line, di dati inseriti nell'albo professionale, può anche essere "menzionata l'esistenza di provvedimenti che dispongono la sospensione o che incidono sull'esercizio della professione".
(24/09/2004 - Roberto Cataldi)
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