Sei in: Home » Articoli

La costituzione di pegno di un terzo non vale in caso di fallimento

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 10012/2004) ha stabilito che il creditore che riceve in favore del proprio debitore la costituzione di un pegno da parte di un terzo, non potrà però farla valere in caso di fallimento di quel debitore.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(19/08/2004 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Telecamere negli ospizi: approvata la prima legge regionale
» Avvocati: abolire i contributi obbligatori alla Cassa
» Biotestamento: arriva il diritto alla sedazione profonda?
» Reato per il praticante che si spaccia per avvocato
» Basta la diffida per interrompere l'usucapione?
In evidenza oggi.
Debiti sospesi fino a un anno per chi è in difficoltà
Carcere fino a 6 mesi e obbligo di ripulire per chi sporca edifici e mezzi
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF