Sei in: Home » Articoli

Cassazione: Sentenza violazione codice di autoregolamentazione TV

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno esaminato un caso di violazione del Codice di autoregolamentazione TV e minori della RAI relativo alla trasmissione in onda in prima serata di una puntata del programma "Un giorno in Pretura". Confermando la decisione del giudice di primo grado con la quale era stata confermata la pronuncia del Garante per la radiodiffusione e l'editoria che aveva irrogato una sanzione alla RAI, la Cassazione ha dettato alcune regole che dovrebbero fornire utili indicazioni per le emittenti. Nel caso di specie la Cassazione ha tra l'altro ricordato che la trasmissione di programmi radiotelevisivi di carattere "informativo" non gode di una particolare e differenziata garanzia rispetto ad altri programmi riconducibili a generi diversi: come già rilevato, il legislatore ha correttamente "bilanciato" i due interessi costituzionali in gioco, accordando la prevalenza a quello preordinato alla tutela dei minori - e limitando, perciò, l'esercizio della libertà di informazione radiotelevisiva, secondo criteri di proporzionalità e non eccessività - alle sole ipotesi di pericolo affettivo di nocumento allo sviluppo psichico o morale dei minori stessi.
(Cassazione - Sezioni Unite Civili, Sentenza 6 aprile 2004, n.6759: Sanzioni del Garante per la radiodiffusione e l'editoria - Codice di autoregolamentazione TV e minori - Trasmissione televisiva nociva per i minori).
Leggi il provvedimento su www.Filodiritto.com
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(22/06/2004 - www.filodiritto.com)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Lotteria degli scontrini in arrivo
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Papa: ci vuole un "grande coraggio" oggi per sposarsi
In evidenza oggi.
Charlie Hebdo: esercizio del diritto di satira o lesione della dignità delle vittime?
Alcune considerazioni di Gino M.D. Arnone relative al macabro accostamento pietanze-morti sono tuttora valide dopo l'ennesima, ripugnante vignetta del settimanale satirico
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF