Sei in: Home » Articoli

Studio legale con linea telefonica “ballerina”? Nessun risarcimento dalla Telecom

di Marina Crisafi - Con ordinanza 7444 del 14 aprile 2015 la Cassazione ha rigettato il ricorso di un avvocato
telefono telefonata

di Marina Crisafi - Può rinunciare al risarcimento l'avvocato che lamenta il guasto alla linea telefonica se il disservizio consente comunque di effettuare le chiamate in entrata e in uscita. Lo ha affermato la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 7444 depositata ieri, rigettando il ricorso di un avvocato che chiedeva alla Telecom il risarcimento del danno subito a seguito di un guasto all'utenza telefonica del proprio studio legale che aveva impedito la comunicazione in entrata e in uscita.

A nulla sono valse le doglianze del ricorrente sulla esclusione da parte dei giudici di merito del risarcimento per il danno cagionato a causa della erronea interpretazione delle prove testimoniali (nella specie della segretaria e di un altro avvocato) e documentali.

Per la sesta sezione civile della S.C., infatti, i giudici di merito hanno rigettato la domanda poiché mancava la prova del fatto che il disservizio aveva impedito le comunicazioni telefoniche, in entrata e in uscita, risultando invece dimostrato, dai tabulati prodotti e dalle testimonianze assunte, che la linea era stata costantemente utilizzata dallo studio “anche nei giorni successivi a quello della denunzia del guasto, e che l'inconveniente, consistente nella frequente caduta della linea, era durato solo pochi giorni”.

Per cui, ha affermato la Cassazione, la decisione da parte dei giudici di merito di escludere il risarcimento mancando la prova del fatto asseritamente lamentato dall'attore, è stata congruamente operata sulla base di una valutazione completa delle risultanze probatorie e, quindi, insindacabile in sede di legittimità.

In altre parole, pur risultando acclarato il disservizio causato all'attività dello studio legale date le difficoltà nelle comunicazioni dovute alle repentine cadute della linea telefonica, la Telecom non deve alcun risarcimento.

Ricorso rigettato, quindi. Ma non solo. L'avvocato ha anche rimediato una condanna al pagamento delle spese del giudizio e al versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato.

(15/04/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Addio ai voucher, arriva il lavoro breve e intermittente liberalizzato
» Appalto: la garanzia per vizi e difformità dell'opera
» Caduta per la strada: quando si può parlare di insidia
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
» Asili nido: al via il bonus di mille euro
In evidenza oggi
Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuitiAvvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
ANAC e Codice Appalti: con un blitz il Governo ridimensiona i poteri anti-corruzione di Raffaele CantoneANAC e Codice Appalti: con un blitz il Governo ridimensiona i poteri anti-corruzione di Raffaele Cantone
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF