Sei in: Home » Articoli

Facebook chiama Whatsapp: arriva il "pulsante" dell'integrazione

Dopo più di un anno dal caro acquisto (quasi 20 miliardi di dollari) di Whatsapp, era scontata un'integrazione tra i due pupilli di casa Zuckerberg
facebook

di Marina Crisafi - Dopo più di un anno dal caro acquisto (quasi 20 miliardi di dollari) di Whatsapp, era scontata un'integrazione tra i due “pupilli” di casa Zuckerberg.

Secondo le indiscrezioni pubblicate da diversi blog americani, infatti, è in arrivo un pulsante che permetterà agli utenti di Facebook di condividere i post pubblicati e le notizie lette sul social direttamente coi propri contatti di Whatsapp.

Ancora in fase di test, la nuova funzione infatti vedrà apparire accanto ai consueti “Mi piace”, “Commenta”, “Condividi” anche il logo del sistema di messaggistica e il tasto “Send”.

La notizia non ha ancora ricevuto l'ufficialità da parte del quartier generale di Palo Alto, ma è chiaro l'impatto che potrà avere coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone (1,4 miliardi di utenti di Facebook e 700 milioni di Whataspp) e consolidando il primato dell'app di messaggistica istantanea (che, proprio nei giorni scorsi ha lanciato le chiamate vocali gratuite) sui competitor (in primis, Messenger).

L'intenzione di fondo, del resto, è chiara: chi ha Facebook dovrà avere Whatsapp e viceversa, potendo scambiare messaggi e informazioni.

Inoltre, aprendo all'interazione sinergica con il social, l'app di messaggistica potrà fruire nel prossimo futuro delle medesime funzionalità innovative, puntando sulle stesse “nuove frontiere” di Facebook: lo shopping online e il trasferimento di denaro. Anche queste sono solo voci non ufficiali, sulle quali casa Zuckerberg non si è mai espressa, ma si sa, certe volte il silenzio vale più di mille parole.

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(10/04/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Eredità: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Risarcisce il cliente l'avvocato che dimentica di iscrivere la causa e mente sul punto
» Tradimento: quello "programmato" diventa di moda tra i mariti
» Mobbing e risarcimento danni: come dimostrare di aver subito una persecuzione
» Avvocato censurato se non assolve l'obbligo della formazione
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF