Il nuovo assegno per il nucleo familiare: i requisiti e le modalità per fruire del beneficio

Beneficiari, requisiti di reddito e modalità di erogazione
Famiglie che corre sulla spiaggia

Il nuovo assegno per il nucleo familiare si risolve in un assegno corrisposto dall'Inps, previa procedura autorizzativa da parte del Comune di residenza, a nuclei familiari che presentino determinati requisiti di composizione e di reddito

Chi sono i soggetti beneficiari

Soggetti beneficiari sono i nuclei familiari composti da cittadini italiani e dell'Unione europea residenti nel territorio dello Stato italiano, da cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché dai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente.

È, poi, necessario che il nucleo familiare sia composto da almeno tre figli di età anagrafica inferiore ai 18 anni. Ai figli minori del richiedente sono equiparati i figli del coniuge, conviventi con il richiedente medesimo, nonché i minori ricevuti in affidamento pre-adottivo dal richiedente e con lui conviventi. 

Il requisito della composizione del nucleo non si considera soddisfatto se uno dei tre figli minori, quantunque risultante nella famiglia anagrafica del richiedente, sia in affidamento presso terzi. 

Il reddito

Per quanto riguarda la situazione reddituale, beneficiano dell'erogazione i nuclei familiari con risorse reddituali e patrimoniali non superiori a quelle previste dall'indicatore della situazione economica valido per l'assegno. Per l'anno 2014 l'Ise è pari a 25.384,91 euro per un nucleo di 5 componenti di cui almeno tre figli minori.

Quando matura il diritto all'assegno

L'assegno matura dal primo gennaio dell'anno in cui si verificano i requisiti richiesti oppure dal primo giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori. La relativa istanza va presentata al proprio Comune di residenza entro il 31 gennaio allegando il modello Isee e va rinnovata ogni anno, ferma restando la decadenza dal beneficio qualora ne vengano meno i presupposti. Il Comune, dopo aver verificato se sussistono i requisiti di legge dispone il mandato di pagamento all'Inps e ne dà comunicazione al richiedente.

Modalità di erogazione dell'assegno

L'assegno, rivalutato annualmente sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, viene corrisposto per 13 mensilità ed erogato in due rate semestrali posticipate. L'assegno, che non è soggetto a tassazione e può essere cumulato con analoghe prestazioni erogate dall'Inps e dagli enti locali, viene modulato in base al valore dell'indicatore Ise.
(29/03/2015 - Giovanna Molteni)
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