Sei in: Home » Articoli

Concorsi: al via le borse di studio per le vittime del terrorismo, della criminalità e del “dovere”

Oltre 600 le borse di studio, rispettivamente, di 209 e 417 euro ciascuna, da assegnare nell'ambito del primo bando rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie
Persona con arma militare

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale (serie Speciale Concorsi, n. 12 del 13 febbraio 2015) i due bandi di concorso per l'assegnazione di borse di studio per le vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del “dovere” e dei loro superstiti.

Oltre 600 le borse di studio, rispettivamente, di 209 e 417 euro ciascuna, da assegnare nell'ambito del primo bando rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado), in possesso dei requisiti richiesti per l'anno accademico 2013-2014.

Duecento, invece, le borse di studio del secondo bando, dell'importo di euro 1.564 ciascuna, da assegnare agli studenti dei corsi di laurea, magistrale/specialistica e a ciclo unico nonché a coloro che frequentano i corsi delle istituzioni per l'alta formazione artistica, musicale e coreutica e alle scuole di specializzazione, fatta eccezione per quelle retribuite.

Le domande vanno presentate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per il coordinamento amministrativo - ufficio accettazione - palazzo Chigi) entro il prossimo 16 marzo.

 

In allegato la Gazzetta Ufficiale con il bando e il fac-simile della domanda. 

Bando_e_domanda_borse_studio
(19/02/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» La querela di falso
» Le chat su WhatsApp valgono come prova
» Avvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelle
» Scuola: anche gli avvocati in coda per fare i supplenti
» Avvocati: i termini di decadenza dei contributi alla Cassa Forense
In evidenza oggi
In arrivo carcere fino a 8 anni per chi truffa gli anziani al telefonoIn arrivo carcere fino a 8 anni per chi truffa gli anziani al telefono
Giudici e avvocati: serve più sicurezza nei tribunaliGiudici e avvocati: serve più sicurezza nei tribunali
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF