Sei in: Home » Articoli

Start-up innovative 2015 : incentivi e finanziamenti smart start dal 16 febbraio 2015 presentazione domande (parte terza)

scadenza presentazione domande incentivi alle star tup innovative
start up innovative

Start up innovative 2015: incentivi e finanziamenti Smart Start dal 16 Febbraio 2015 presentazione domande (parte terza)

In GU pubblicato in data 13 novembre 2014 il DM 24 settembre 2014, il decreto che estende il programma di sostegno e incentivi per le start up innovative in Italia.

Con il programma  Smart&Start  rivolto alle nuove imprese italiane, vengono stanziati 200 milioni di euro sotto forma di finanziamenti e agevolazioni per l'investimento e i costi di esercizio in ambito di impresa.

 

Che cos'è una start up innovativa in Italia?

Cos'è una start up innovativa? E' una società di capitali, anche sotto forma di cooperativa o di società europea con sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti ed ha come oggetto sociale, l'esclusivo o prevalente sviluppo e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

La regolamentazione delle start up innovative in Italia, è stata definita dal cd. decreto Crescita 2.0 start up Italiane che ne ha fissato i requisiti, le agevolazioni fiscali, il ruolo degli incubatori certificatori e delle venture capital, le modalità di apertura, documenti per la loro costituzione e l'iscrizione obbligatoria al Registro delle Imprese.

Per maggiori informazioni leggere il nostro articolo n. 2  di approfondimento su:

 Cosa sono le start up innovative?

 

Decreto incentivi Start up innovative 2015:

Il decreto incentivi per le Start up innovative italiane è sostanzialmente un programma di incentivi e agevolazioni per le nuove imprese dall'alto contenuto tecnologico e innovativo e o mirato alla messa a punto e commercializzazione di prodotti, servizi o soluzioni in ambito economico digitale, oppure, alla valorizzazione della ricerca pubblica e privata. 

Tale programma di investimento, circa 200 milioni di euro, consiste nella possibilità di finanziare fino a 1,5 milioni di euro  tali imprese, con un finanziamento  a tasso zero da restituire entro 8 anni che potrà arrivare fino al 70% dell'investimento totale. Qualora invece la start up innovativa sia costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno sia presente un ricercatore italiano che dall'estero sceglie di rientrare in Italia, l'importo massimo del finanziamento potrebbe aumentare fino all'80%. 

Solo per le start up innovative del Mezzogiorno e de L'Aquila, il Governo ha previsto che oltre agli incentivi, agevolazioni e finanziamento a tasso zero, queste nuove imprese abbiano diritto ad un'altra agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto del 20% e per le start up costituite da non più di 1 anno avranno l'opportunità di usufruire di un tutoring tecnico-gestionale con servizi altamente specializzati.

 

Requisiti start up per accedere alle agevolazioni 2015:

Gli incentivi previsti dal programma Smart and Start, gestiti da INVITALIA, introdotti al fine di sostenere e favorire la nascita e lo sviluppo in tutta Italia di start-up innovative si applicherà fino al 31 dicembre 2020, inoltre a partire dalla data di pubblicazione del decreto DM 24 settembre 2014 del Ministero dell'Economia in Gazzetta Ufficiale, i precedenti decreti del 6 marzo 2013 e 30 ottobre 2013 che fissavano le regole del vecchio programma Smart, sono abrogati, pertanto le domande del “vecchio” Smart&Start sono state accetta fino alle 24.00 del 13 novembre 2014. La data a partire dalla quale sarà possibile presentare le domande secondo le regole del nuovo decreto sarà stabilita da una prossima Circolare Ministeriale. 

Requisiti Start up innovative per accedere agli incentivi previsti dal nuovo decreto:

Non deve essere costituita da più di 48 mesi e deve essere di piccole dimensioni e avere sede legale e operativa in Italia.

Possono richiedere le agevolazioni anche le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up.

Le imprese per accedere alle agevolazioni devono: essere iscritte obbligatoriamente al registro delle Imprese come start up, non essere sottoposte a procedure concorsuali e in liquidazione volontaria, essere in difficoltà, aver ricevuto fondi e agevolazioni poi destituiti per ordine del Ministero, 

Il possesso dei requisiti deve essere dimostrato al momento della presentazione della domanda di accesso agli incentivi Smart&Start .

Imprese escluse dal nuovo decreto: non sono agevolabile le imprese controllate, da soci controllanti di imprese cessate 12 mesi prima della presentazione della domanda di analoga attività. Inoltre, non sono ammesse alle agevolazioni le imprese che operano nei seguenti settori: produzione primaria dei prodotti agricoli, settore carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive e le attività che esportano verso paesi terzi o Stati membri miranti a costituire una grande rete di distribuzione.

 

Finanziamenti a tasso zero e a fondo perduto 2015:

Il decreto incentivi Start up innovative consiste in una serie di agevolazioni finalizzate allo sviluppo di nuove imprese in Italia ad alto contenuto tecnologico. Ma quali sono le agevolazioni che spettano alle start up che presentano domanda a Invitalia? Per le start up che realizzano i piani di impresa, sono concessi:

Finanziamento a tasso zero: finanziamento agevolato, senza interessi rimborsabile in 10 anni per un importo pari al 70% delle spese e/o costi ammessi dal decreto. Per le start-up innovative di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano, il finanziamento a fondo perduto pari al 20% per un ammontare massimo dell'80%.

Servizi di tutoraggio tecnico-gestionale per le sole imprese costituite da meno di 12 mesi. Il valore di tali servizi è di euro 15.000,00 per le imprese di Basilicata, Calabria,

Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano ed euro 7.500,00 per le imprese in tutta Italia.

Start-up innovative costituite da giovani sotto i 35 anni o da donne, o da un dottore ricercatore o equipollente da non più di 6 anni che lavora all'estero da almeno 3 anni, l'importo massimo finanziato è pari all'80% delle spese ammissibili.

La durata del finanziamento deve durare al massimo 8 anni, è a tasso zero, il rimborso delle somme finanziate deve invece partire decorsi 12 mesi dall'ultima quota erogata da Invitalia, mediante rate semestrali con scadenza fissa al 31 maggio e 30 novembre di ogni anno. 

 

Come, quando e dove si presenta la domanda incentivi spart up italiane?

Da quando è possibile presentare la domanda incentivi? La presentazione delle domande e dei piani di impresa per accedere ai finaziamenti e agevolazioni del programma smart and start gestito da Invitalia, possono essere presentate a partire dalla data che verrà fissata prossimamente dal Ministero.

Dove si presenta il modulo domanda e, piano di impresa e documenti?

La domanda start up incentivi smart and start Invitalia va presentata per via telematica utilizzando l'apposito modulo presente sul sito ed indicando le seguenti informazioni il soggetto proponente, tipo di attività imprenditoriale, qual è l'innovazione del progetto, mercato di riferimento e le strategie di ingresso e gli aspetti tecnici, economici e finanziari dell'iniziativa.

Come inviare domanda finanziamenti start up?

Per accedere alle agevolazioni occorre quindi registrarsi sul sito dedicato, compilare on line la domanda e il piano d'impresa e trasmetterla per via telematica insieme ai relativi allegati, previa apposizione di firma digitale del legale rappresentante o, nel caso di società non ancora costituite, dalla persona fisica “proponente”. Ogni domanda inviata, verrà attribuito un protocollo elettronico, in quanto l'analisi e la valutazione in termini di fattibilità della start up elaborate da Invitalia avviene in ordine cronologico di invio della domanda

Dott. Vinicio di Girolamo

» Start-up innovative: operative le agevolazioni fiscali sin dal 2014 (parte prima)

» Start-up innovative italia 2015 : imprese, finanziamenti ed agevolazioni (parte seconda)

» Start-up innovative 2015 : incentivi e finanziamenti smart start dal 16 febbraio 2015 presentazione domande (parte terza) 

 

In allegato qui sotto il Decreto Ministero Sviluppo Economico del 24 Settembre 2014 decreto crescita


DECRETO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO 24 SETTEMBRE 2014 -DECRETO CRESCITA
Vinicio di GirolamoDott. Vinicio di Girolamo - profilo e articoli
Studio in Tuscania (VT) 01017 - Via Verona, 59
Tel.0761/435398 - Fax 0761/443488
Mail: v.digirolamo@eurostudioservice.it
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(30/01/2015 - Dott. Vinicio di Girolamo)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Sesso in macchina: cosa si rischia oggi?
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF