Sei in: Home » Articoli

Divieto di avvicinamento: per rispettare l'obbligo lo stalker deve conoscere i luoghi

stalking id8697

“Il provvedimento con cui il giudice dispone, ex art. 282-ter c.p.p., il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa deve necessariamente indicare in maniera specifica e dettagliata i luoghi oggetto del divieto”.

Ad affermarlo è la Corte di Cassazione, nella sentenza n. 495 dell'8 gennaio scorso, accogliendo il ricorso di un uomo, indagato per il delitto di cui all'art. 612-bis c.p., avverso l'ordinanza del Gip presso il Tribunale di Fermo che applicava la misura del divieto di avvicinamento dello stesso nei confronti di una minore e ai luoghi dalla stessa frequentati.

Ricorrendo per Cassazione, il difensore dell'imputato deduceva la violazione di legge e la carenza dell'apparato motivazionale del divieto, data l'indeterminatezza dei luoghi inibiti alla frequentazione del suo assistito e delle modalità oggettive da osservare per il rispetto del divieto stesso, giacchè il provvedimento intimava solo una lontananza di almeno 200 metri, senza indicare né l'indirizzo della persona offesa, né i luoghi di abituale frequentazione, ponendo dunque l'indagato nell'impossibilità di osservare il provvedimento emanato.

La Corte non può che dargli ragione.

Ritenendo evidente l'assoluta carenza di completezza delle prescrizioni imposte all'indagato, la quinta sezione penale della S.C. ha, quindi, annullato il provvedimento con rinvio al medesimo giudice per nuovo esame, sottolineando la necessità di indicare dettagliatamente i luoghi oggetto del divieto, “perché solo in tal modo il provvedimento assume una conformazione completa, che ne consente l'esecuzione ed il controllo delle prescrizioni funzionali al tipo di tutela che si vuole assicurare”. 

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(11/01/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Sesso in macchina: cosa si rischia oggi?
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF