Da domani scatta il secondo importante passaggio previsto dall'art. 44, comma 1, del d.l. n. 90/2014, ovvero il deposito telematico obbligatorio per tutti gli atti endoprocessuali

È iniziato il countdown per il processo civile telematico.

Da domani, infatti, scatta il secondo importante passaggio previsto dall'art. 44, comma 1, del d.l. n. 90/2014, ovvero il deposito telematico obbligatorio per tutti gli atti endoprocessuali delle cause iniziate prima del 30 giugno 2014.

Sino ad oggi l'obbligo era previsto solo per gli atti endoprocedimentali indicati dall'art. 16-bis, 4° comma, del d.l. n. 179/2012 oltre ai ricorsi per decreto ingiuntivo, relativi alle cause iscritte a ruolo a partire dal 30 giugno 2014, mentre per quelle precedentemente iniziate il deposito era facoltativo.

Ora, invece, tutti gli atti nati durante il processo (atti processuali e documenti da parte dei difensori delle parti precedentemente costituite), oltre ai ricorsi per decreto ingiuntivo, nei procedimenti civili, contenziosi e di volontaria giurisdizione, innanzi al tribunale, nei processi esecutivi di cui al libro III del codice di procedura civile, nelle procedure concorsuali (relativamente ai depositi del curatore, del commissario giudiziale, del liquidatore, del commissario liquidatore e del commissario straordinario), nei procedimenti davanti al tribunale di cui al libro IV, titolo I, capo I del c.p.c. (escluso il giudizio di opposizione), dovranno essere esclusivamente depositati per via telematica, indipendentemente dalla data di avvio del giudizio.

Restano tuttora esclusi gli "atti introduttivi" del processo civile, sebbene ormai siano diverse le sentenze che hanno ritenuto ammissibile il deposito telematico anche di tali atti, sull'assunto che non essendo previste forme determinate, possa essere scelta quella più idonea al raggiungimento dello scopo e, una volta che lo stesso è stato raggiunto, è da ritenersi sanato ogni eventuale profilo di irregolarità (cfr. Trib. Genova 1.12.2014; Trib. Bologna 16.7.2014).

Per il terzo e ultimo step occorrerà attendere il 30 giugno 2015, quando il Pct diventerà obbligatorio, a prescindere dalla relativa data di iscrizione a ruolo, anche per tutti gli atti endoprocessuali delle cause in corso nelle Corti d'Appello.


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