Sei in: Home » Articoli

Garante Comunicazioni: no ai film violenti in prima serata

Il Garante per le Garanzie nelle Comunicazioni (Delibera 41/04/CSP) ha reso noto di aver sanzionato la RTI (5.165 Euro), societÓ cui fa capo Italia 1, per aver mandato in onda, in prima serata, il film "Cruel Intentions 2". L'AutoritÓ ha infatti osservato come i contenuti del film, si sono posti in palese contrasto con quanto prescritto dalla Legge Mammý che, per l'appunto, vieta la trasmissione di programmi che contengono scene di violenza gratuita o pornografiche. In particolare, il Garante ha precisato che il film in questione, pur in presenza "dell'annuncio e della segnaletica di idoneitÓ ad un pubblico adulto", debitamente apposte dalla societÓ emittente "propone sequenze aventi per protagonisti adolescenti in cui manca senso di moralitÓ, protagonisti di ciniche sfide seduttive e torbidi rapporti" e che, considerato che il tema sfocia in situazioni che rasentano la pornografia e il sadismo con un finale che consiste sostanzialmente in una beffa trasgressiva appare idoneo "a ingenerare negli spettatori comportamenti emulativi". Nel provvedimento, il Garante ha infine evidenziato come "le predette circostanze, unitamente al fatto che le immagini proposte sono andate in onda in una fascia oraria di fruizione prettamente familiare (TV per tutti), comportano che la trasmissione del film "Cruel Intentions 2" per i temi proposti e le immagini presentate si configura come programma potenzialmente nocivo degli interessi morali dei minori-spettatori".
Leggi il testo del provvedimento
(27/04/2004 - Avv.Cristina Matricardi)
Le pi¨ lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolo online e il calcolo manuale
» La domanda riconvenzionale nel giudizio ordinario
» Strisce blu, sosta gratis se non c'Ŕ il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
» Avvocati di strada: Ŕ boom di richieste per i legali gratuiti
» Avvocati: cos'Ŕ e come funziona la card per girare in Europa
In evidenza oggi
Ogni causa Ŕ incerta... e l'avvocato non lavora mai gratisOgni causa Ŕ incerta... e l'avvocato non lavora mai gratis
Il dictum della Cassazione: Ŕ reato mettere le corna in casa alla moglie!Il dictum della Cassazione: Ŕ reato mettere le corna in casa alla moglie!
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF