Sei in: Home » Articoli

Cassazione. Il 'vaffa' è ancora ingiuria. Va considerato il tono e il contesto in cui la parola è pronunciata

vaffa vaffanculo
Cassazione, VI sez. pen., sentenza n. 35669 del 13 agosto 2014
Complici forse il "vaffa-day" e le modalità espressive poco forbite usate correntemente da politici e personaggi pubblici, lo sdoganamento del ben noto turpiloquio sembrava ormai "cosa fatta" - tanto che proprio la Suprema Corte era intervenuta, qualche anno fa, a ridimensionarne la portata offensiva (sentenza n. 27966/2007). Ma - colpo di scena! - c'è... vaffa e vaffa.

Gli Ermellini hanno dovuto obtorto collo tornare a occuparsi della questione, in occasione di un ricorso presentato da F., condannata in Appello per aver rivolto il deciso "invito" all'indirizzo del vicino di casa che si lamentava di rumori molesti. 
I Giudici del Palazzaccio hanno confermato la sentenza di secondo grado, motivando che la natura umiliante e aggressiva di un insulto non sta tanto (e soltanto) nella parola, quanto soprattutto nel tono e nel contesto in cui questa è pronunciata - tono e contesto che sono rimessi all'esclusiva valutazione del Giudice competente. 

Un conto è usare il turpiloquio senza troppa intenzione, come un'alternativa scurrile di espressioni come "ma lasciami stare", "mi hai stufato" etc., altro è pronunciarla con il chiaro intento di ferire l'onore.

Come dire, ogni vaffa fa storia a sé!

Testo sentenza Cassazione n. 35669 del 13 agosto 2014
(19/08/2014 - Mara M.)
Le più lette:
» Gli elementi del reato
» Avvocati matrimonialisti: l'alienazione parentale deve diventare reato
» Avvocato madre: arriva il legittimo impedimento per legge
» Divorzio: scacco matto all'assegno per la ex
» Canone Rai: ancora 6 giorni per chiedere l'esenzione
In evidenza oggi
Processo tributario: sentenza sospesa se il debitore non può pagareProcesso tributario: sentenza sospesa se il debitore non può pagare
Condominio: per la revoca dell'amministratore non serve l'avvocatoCondominio: per la revoca dell'amministratore non serve l'avvocato
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

La riforma del processo penale è legge
Le novità e il testo