Sei in: Home » Articoli

Cassazione: Se l'avvocato ha mal di schiena l'udienza va rinviata. Anche senza esplicita richiesta

maldischiena malattia lavoro

Il legittimo impedimento del difensore che presenta certificato medico dà diritto al rinvio dell'udienza anche senza esplicita richiesta.

Lo ha chiarito la Corte di Cassazione (sesta sezione penale), con sentenza n. 32699 del 23 luglio scorso, ritenendo illegittimo il rigetto dell'istanza di rinvio da parte della Corte d'Appello, a seguito di presentazione da parte del legale di certificato medico attestante l'impossibilità a deambulare per un determinato periodo di tempo a causa di una lombosciatalgia.

Al contrario di quanto affermato dalla Corte territoriale, per gli Ermellini è chiaro, infatti, che, pur non avendo il legale chiesto esplicitamente un rinvio, “dalla presentazione di un certificato medico, corredato da missiva di accompagnamento in cui si rappresenti l'impossibilità del difensore di presenziare all'udienza per motivi di salute” debba dedursi una richiesta di rinvio.

Quanto alla mancata presentazione di documentazione circa l'impossibilità di trovare un sostituto, sostenuta dalla Corte d'Appello, la S.C. ha rilevato, invece, che l'art. 420-ter, ultimo comma, c.p.p. esclude il rinvio laddove il difensore impedito designi un proprio sostituto, ma non pone a carico dello stesso alcun obbligo, per cui, trattandosi di una mera facoltà, l'avvocato non è tenuto a fornire documentazione circa l'impossibilità di farsi sostituire.  

Né può avere rilievo, ha sottolineato, infine, la Cassazione il fatto che, nel caso di specie, l'imputato fosse sottoposto a misura cautelare, per di più non detentiva, non costituendo questa motivo ostativo alla concessione del rinvio per legittimo impedimento del difensore.

(06/08/2014 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Il pignoramento del conto cointestato
» Il perfezionamento della notifica di un atto giudiziario consegnato a persona diversa dal destinatario
» Gli avvocati non crescono più
» Polizza furto auto: condannata la compagnia di assicurazioni che non dà la prova contraria
In evidenza oggi
Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
Licenziamento anche per l'assenza di pochi minutiLicenziamento anche per l'assenza di pochi minuti
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF