Sei in: Home » Articoli

Cassazione: disconoscimento della firma sulle cambiali. Limiti all'applicabilità della procedura di verificazione

firma scrivere notaio

"La parte che sostenga la non autenticità della propria apparente sottoscrizione apposta su scrittura privata non riconosciuta e per la quale non sia necessario esperire querela di falso, può sì agire in via principale per far accertare tale non autenticità, ma questo accertamento dovrà essere effettuato secondo le ordinarie regole probatorie e non già, dunque, con l'applicazione della speciale procedura di verificazione prevista dagli articoli 214 segg. codice procedura civile per la differente ipotesi di disconoscimento incidentale in corso di causa" (vedi: disconoscimento della scrittura privata).

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, nella sentenza n. 16777 del 23 luglio 2014, rigettando il ricorso di un uomo che chiedeva il disconoscimento in via principale della sottoscrizione apparentemente apposta a suo nome su cinque effetti cambiari poi risultati protestati, con conseguente pubblicazione pregiudizievole del suo nominativo sul bollettino dei protesti presso la locale Camera di commercio.

Rigettate le istanze sia in primo che in secondo grado, il debitore apparente ricorreva per Cassazione denunciando violazione delle norme in tema di onere della prova e verificazione di scrittura privata e invocando l'accertamento della non autenticità delle sottoscrizioni; la declaratoria di inesistenza dell'obbligazione cambiaria e la cancellazione dei protesti.

Per la Cassazione, il ricorso è infondato, poiché il ricorrente avrebbe dovuto assolvere l'onere probatorio posto a suo carico per regola generale ex art. 2697 c.c., fornendo la prova della non autenticità delle sottoscrizioni a suo nome apposte sulle cambiali protestate.

Né può avere rilievo, per la S.C., il mancato ordine di esibizione dei titoli in originale ex art. 210 c.p.c., da parte del giudice di merito (come lamentato dal ricorrente) stante “la sua finalità meramente strumentale e di ingresso ad accertamenti istruttori successivi posti a carico di parte attrice”.

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 16777/2014
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(05/08/2014 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietà
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF