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Nuove aliquote per le rendite finanziarie a partire dal 1 luglio

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Da domani, martedì 1 luglio 2014, entra in vigore il decreto sulla tassazione delle rendite finanziarie siglato dal governo Renzi con il Dl N.66 del 24 aprile 2014. Il decreto, in sostanza, prevede un aumento dell'aliquota sulle rendite finanziarie, il cosiddetto capital gain, che passerà così dall'attuale 20% al 26%.

Gli strumenti finanziari coinvolti sono principalmente gli interessi sui conti correnti e i depositi di risparmio. Anche azioni, obbligazioni e fondi comuni subiranno questo aumento. Si salvano soltanto i titoli di Stato e i fondi postali che mantengono l'aliquota agevolata del 12,5% purché inseriti nella cosiddetta White List (ovvero l'elenco di Stati con cui sono attivi scambi di informazioni proceduralizzati che mirano ad evitare l'insorgere di comportamenti elusivi o illeciti da parte dell'investitore). 

La variazione interesserà, anche se in minima parte, i fondi pensionistici e i piani pensione individuali con un incremento della tassazione di mezzo punto percentuale, dall'11% all'11,5%.
Se quindi ad esempio si è scelto di investire una somma di 10.000 Euro in azioni con interesse al 5% annuo, a fine anno avremo: un montante di interessi pari a 500 Euro con un prelievo fiscale di 130 Euro rispetto ai 100 Euro della vecchia aliquota.
La nuova tassazione avrà effetto solo dal 1 luglio, quindi non toccherà gli interessi cumulati nel primo semestre. 
Per azioni, obbligazioni e derivati è possibile usufruire del cosiddetto affrancamento, ovvero della possibilità di poter far valere l'aliquota precedente per quanto riguarda la tassazione delle plusvalenze maturate fino al 30 giugno. In sostanza con l'affrancamento si andrà a pagare subito l'aliquota al 20% sugli interessi maturati fino al 30 giugno, mentre all'atto di vendita dei titoli verrà applicata l'aliquota al 26% solo sul saldo degli interessi maturati dal 1 luglio. La richiesta di affrancamento deve avvenire entro il 30 settembre 2014 ed è necessario che non si siano effettuati movimenti tra le due date.
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(30/06/2014 - A.V.)
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