Sei in: Home » Articoli

Pubbliche Amministrazioni e utilizzo di programmi informatici 'open source'

E' stata pubblicata sulla G.U. del 7 febbraio 2004 la Direttiva del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie che fornisce indicazioni sulla possibilità di acquisizione ed utilizzo di programmi informatici "open source". Nel provvedimento, il Ministro invita le Pubbliche Amministrazioni a tener conto del fatto che tra le possibili soluzioni tecnologiche utilizzabili esistono anche quelle "open source", ovvero applicazioni il cui codice sorgente può essere liberamente studiato, copiato, modificato e ridistribuito. Nella scelta delle soluzioni informatiche disponibili sul mercato le PA dovranno seguire criteri dettati da quelle che sono le loro specifiche esigenze ma anche da altri elementi quali la trasferibilità ad altre Amministrazioni delle soluzioni acquisite, l'interoperabilità e la cooperazione applicativa tra le amministrazioni, la non dipendenza da un unico fornitore o da un'unica tecnologia proprietaria, la disponibilità del codice sorgente per ispezione e tracciabilità e la esportabilità di dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo aperto.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(25/02/2004 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Pensioni pagate in più, l'Inps non può chiedere indietro i soldi
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» In bus senza biglietto: non scendere è reato
» Casalinga quarantenne: sì al mantenimento anche se in grado di lavorare
» Il padre anziano può regalare il patrimonio agli amici anziché lasciarlo alle figlie
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF