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Legge sui Terreni Agricoli Ungheresi: Futuri obblighi dell'acquirente, limitazioni di espansione, enti competenti

terreno agricolo

A cura dell'avvocato Levente Lajoswww.studiolegale.hu

Futuri Obblighi dell'acquirente

Condizione per l'acquisizione del diritto di proprietà sui terreni è quella che l'acquirente debba assumere l'obbligo di usare il terreno personalmente o tramite un parente o tramite una società agricola dallo stesso detenuta nella percentuale  minima del  25%. Qualora il terreno acquistato sia usato da una persona terza,  l'acquirente deve assumere l'obbligo di non prorogare il rapporto d'uso esistente e, dopo la sua scadenza, coltivarlo in nome proprio. L'agricoltore che inizia la sua attività –come  „neofita” –, oltre agli obblighi sopra descritti, deve assumere l'obbligo di (i) portare la sua residenza nel  paese dove si trova il terreno acquistato (ii) costituire la sede operativa aziendale  in quel paese entro 1 anno dall'acquisto (iii) svolgere la sua attività in loco. (Il principiante è la persona ungherese o cittadino dell'Unione che vive in Ungheria e non ha proprietà di terreni nè in Ungheria, nè nell'Unione, ha piú di 16 anni, ha il titolo di studi in materie agricole o forestali prescritta dalla legge ed è registrato come agricoltore principiante dall'autorità agricola.)


Secondo quanto prescritto dalla legislazione  precedente, l'acquirente di terreni agricoli non doveva assumersi tali obbligazioni e aveva la capacità di dare in affitto i suoi terreni liberamente per il futuro senza l'obbligo di lavorarli personalmente.


Il limite massimo dell'espansione dell'azienda agricola


Oltre all'eccezione di eredità e passaggi tra parenti, un agricoltore  può acquistare il diritto di proprietà sui terreni agricoli per un massimo 300 ettari.

Il massimo della grandezza di un'azienda agricola è 1.200 ettari inclusi terreni di proprietà e quelli affittati. (Nel caso di allevamenti, il massimo è 1.800 ettari.)


La legge precedente limitava solo il massimo dei terreni che potevano essere affittati da un'azienda agricola in 2.500 ettari, ma la limitazione non valeva per i terreni affitati dal Fondo Nazionale dei Terreni Agricoli.


Approvazione dall'organo amministrativo agricolo sentito il parere  del consiglio locale dei terreni


Con pochissime eccezioni, l'organo amministrativo agricolo deve approvare tutti i contratti d'acquisto dei terreni agricoli. Prima dell'emmissione della delibera d'approvazione il consiglio locale dei terreni emana il suo parere sull'acquisto dopo aver esaminato i seguenti aspetti:


  1. Se il contratto di compravendita può essere atto ad aggirare  la legislazione vigente;

  2. Se le parti abbiano concordato il passaggio della proprietà prima dell'entrata in vigore della legge;

  3. Chi sia il primo avente diritto di prelazione. Il consiglio locale può appoggiare uno degli aventi diritto di prelazione:

ca) se gli obblighi assunti dall'acquirente per la futura  coltivazione, con il contratto di compravendita, possano essere adempiuti ;

cb) se l'acquirente con l'acquisto ottenga una posizione dominante tramite la quale potrebbe abusare del suo diritto di prelazione;

cc) se la sola finalità dell'acquirente  è quella di acquistare  terreni  per finalità meramente speculative;

cd) se il prezzo è in linea  con  il valore di mercato della terra o , se il prezzo troppo alto abbia ostacolato gli  altri aventi diritto di prelazione.


La delibera dell'organo amministrativo agricolo non  può  essere appellata ed è subito esecutiva; l'unico rimedio legale è la  possibilità di avviare una causa amministrativa in tribunale.

Opinione legale a cura di Lajos Levente Avvocato in collaborazione con l'ITL Group Kft. www.itlgroup.hu  – La presente opinione legale é tutelata dalla normativa sul diritto d'autore

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(18/03/2014 - Avv. Levente Lajos)
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