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Legge sui Terreni Agricoli Ungheresi: Condizioni di acquisto, aventi diritto di prelazione

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Il nostro tema riguarda la nuova legislazione sull'acquisto ed affitto di terreni agricoli in Ungheria ed include anche i dubbi, nonche i rimedi e soluzioni possibili suggeriti da parte dell'autore del presente articolo, l'avvocato Levente Lajoswww.studiolegale.hu

Il 30 aprile 2014 scade il periodo di moratoria che l'Ungheria  ha ricevuto dall'Unione Europea per proibire l'acquisto dei terreni agricoli ai cittadini dell'Unione Europea. Le ragioni della promulgazione della Legge 2013/CXXII sul Commercio dei Boschi e Terreni Agricoli sembrerebbero trovare origine da quest'evento . Lo scopo della legge tra altro è l'espansione delle aziende agricole di media grandezza e lo sviluppo delle piccole aziende. Dalle  motivazioni  della legge emerge che lo 0,8% delle imprese usa il 67,4% dei terreni agricoli in Ungheria mentre per gli altri 15 paesi UE le percentuali sono rispettivamente del  3% e 40%. I prezzi ungheresi dei terreni agricoli sono molto inferiori ai prezzi degli altri paesi europei per cui l'intento della legge sarebbe quello di  escludere la speculazione  sui terreni agricoli e concedere la possibilità di acquistare i terreni solo agli agricoltori. Lo stesso scopo vale anche per gli affitti.


Acquisto del diritto di proprietà

Riguardo al diritto di proprietà dei terreni agricoli dobbiamo menzionare le seguenti limitazioni:

  1. Oltre a 1 ettaro solo gli  agricoltori possono acquistare terreni agricoli;

  2. L'acquirente deve assumere certi obblighi per il futuro, principalmente quello che userà il terreno in nome proprio;

  3. L'espansione massima dell'azienda agricola assieme con la proprietà ed affitti è 1.200 ettari, mentre nel caso di allevamenti è 1.800 ettari;

  4. Ordine dei diritti di prelazione;

  5. L'acquisto deve essere approvato dall'organo amministrativo agricolo che emette la sua delibera sentito il parere del consiglio locale dei terreni


Chi può acquistare terreni oltre a 1 ettaro?

La legge precedente 1994/LV sui terreni agricoli consentiva l'acquisto di proprietà ai cittadini ungheresi fino a 300 ettari a persona, con certe limitazioni. La legge precedente dava diritti simili ai cittadini dell'Unione che volevano stabilirsi in Ungheria come  imprenditori agricoli e  da almeno 3 anni vivevano in Ungheria, svolgendo attività agricola in nome proprio. La nuova legge, a prima occhiata crea diritti simili a quelli degli ungheresi anche ai cittadini europei, o meglio dire, agricoltori europei, ma nello stesso tempo limita le possibilità d'acquisto anche degli ungheresi se comparata  con la vecchia legislazione.

Secondo quanto previsto dalla nuova legislazione solo persone fisiche, cittadini ungheresi e comunitari (e cittadini dello Spazio Economico Europeo) possono acquistare diritto di proprietà di terreni agricoli liberamente fino a 1 ettaro (considerando anche i terreni affittati). Oltre a 1 ettaro, solo gli agricoltori possono acquistare terreni (tranne certe eccezioni come la Chiesa, il Fondo Nazionale dei Terreni Agricoli, Comuni, Banche temporaneamente, ecc.). L'agricoltore è una persona fisica ungherese o comunitaria che ha le qualifiche agricole o forestali, o  da almeno  3 anni svolge attività agricola in Ungheria in nome proprio o, è socio di min. 25% di una società agricola registrata in Ungheria in cui svolge l'attività agricola come servizio complementare del socio.

La vecchia legge non prevedeva  la definizione di agricoltore  tant'è che qualsiasi cittadino ungherese poteva acquistare terreni fino ai 300 ettari indipendentemente dalla sua occupazione.

Aventi diritto di prelazione all'acquisto

Per proteggere gli interessi degli agricoltori locali la nuova legge applica un sistema di prelazioni all'acquisto. L'ordine degli aventi diritto alla prelazione è, a grandi linee, il seguente:

  1. il primo è il Fondo Nazionale dei Terreni Agricoli, e successivamente:  

  2. l'agricoltore che ha in uso il terreno,

ba) vive nel luogo ove il terreno è situato  da almeno 3 anni ed è un confinante

bb) vive nel  luogo da almeno 3 anni

bc) vive nel paese ove il terreno è situato  da almeno 3 anni o, la sua sede operativa aziendale  si trova ad una distanza massima di 20 km dal luogo in  cui il terreno si trova

  1. l'agricoltore che è un confinante e  vive nel luogo ove il terreno è situato da almeno 3 anni    

  2. l'agricoltore che vive nel luogo ove il terreno è situato da  almeno 3 anni

  3. l'agricoltore che vive nel luogo ove il terreno è situato  o ha  la sua sede operativa  aziendale  da minimo 3 anni ad una distanza massima di 20 km dal luogo in cui il terreno si trova

Nei confronti degli aventi diritto di prelazione elencati nei punti c)-e) hanno precedenza gli agricoltori allevatori e produttori di prodotti di denominazione geografica tipica. Gli aventi diritto di prelazione devono essere avvisati delle condizioni della compravendita tramite la pubblicazione dell'offerta presso il Comune competente per un periodo di 60 giorni.

Opinione legale a cura di Lajos Levente Avvocato in collaborazione con l'ITL Group Kft. www.itlgroup.hu  – La presente opinione legale é tutelata dalla normativa sul diritto d'autore

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(11/03/2014 - Avv. Levente Lajos)
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