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BRICIOLE DI DIRITTO:prima settimana di marzo. Dai baci 'rubati' alle multe non valide se la polizia ha le luci spente

briciole martello giustizia
BRICIOLE DI DIRITTO: aggiornamenti flash sulle novità giurisprudenziali della settimana
 a cura del' Avv. Barbara Pirelli

Qui di seguito 56 sentenze ed alcune "sentenze vintage" ( anno 2013 e anno 2010).

Questa settimana: anche un bacio non voluto configura violenza sessuale; risarcimento del danno per le cose rubate in hotel; responsabilità penale per l'uso di una pistola giocattolo; multa non valida se la macchina della polizia, su cui è montato l'autovelox,ha le luci spente.
E ancora : quali sono le pene previste per la mancata corresponsione dell' assegno di mantenimento? Rientra nel diritto di critica dire che un avvocato e' incompetente ed in malafede? 
Che succede se l'avvocato non si presenta all'udienza per la precisazione delle conclusioni?
Che succede se si timbra il cartellino di un altro collega?


1. Se il marito non versa l'assegno di mantenimento alla ex sono previste le pene della reclusione e della multa; sono condanne che non possono essere sommate ma devono essere applicate alternativamente.
Corte di Cassazione sentenza n. 10110 del 3 marzo 2014

2. Il testimone che mente per paura di ritorsioni non commette il reato di falsa testimonianza.
 Corte di Cassazione sentenza  n. 9727 del 27 febbraio 2014

3. Un cittadino extracomunitario,il cui coniuge sia italiano, per ottenere il permesso di soggiorno non deve necessariamente convivere con il coniuge salvo che non si ipotizzi di avere di fronte un matrimonio fittizio o di convenienza.
 Corte di Cassazione sentenza n. 5303 del 6 marzo 2014

4. Il reato di molestia o disturbo alle persone non ha natura di reato abituale, quindi, può essere realizzato anche con una sola azione purché sintomatica. Dunque, risponde di questo reato il marito che fa incursione nella casa familiare e  tira giù dal letto l'ex moglie alle sei del mattino.
 Corte di Cassazione sentenza n. 9780 del 28 febbraio 2014

5. Risarcimento per nevrosi fobica.
Il minore che dopo un incidente sviluppa una "nevrosi fobica" e una forte dipendenza dalla madre  ha diritto al risarcimento dei danni; il risarcimento e' dovuto anche se le capacità di critica sono rimaste intatte come dimostra  il conseguimento del titolo di studio conseguito. 
Corte di Cassazione sentenza n. 5249 del 6 marzo 2014

6. La revoca dell'incarico  al dirigente medico, assegnandogli una mansione inferiore e di minore valore economico,e' illegittima se l'azienda non valuta negativamente il suo operato. 
Corte di Cassazione sentenza n. 4979 del 4 marzo 2014

7. La traduzione orale di atti processuali tutela comunque l'imputato; la direttiva comunitaria, infatti, non contempla in via assoluta la traduzione scritta degli atti processuali. 
Corte di Cassazione sentenza n. 10109 del 3 marzo 2014

8. Quando il testimone e' un minore. I bambini nelle testimonianze possono essere influenzati da suggestioni eteroindotte. Le loro dichiarazioni, pertanto, devono essere valutate con la dovuta neutralità e con l'aiuto delle scienze : pedagogia, psicologia, sessuologia.
 Corte di Cassazione sentenza  n. 10486 del 5 marzo 2014

9. E' legittimo il licenziamento della caposala se presso il blocco operatorio vengono ritrovati medicinali scaduti, attrezzature sanitarie non sterilizzate ed effetti personali del dipendente. 
Corte di Cassazione sentenza n. 4862 del 28 febbraio 2014


10. Anche un bacio non voluto configura il reato di violenza sessuale. E' stato condannato per violenza sessuale il preside di una scuola che ,in più occasioni, ha convocato una alunna nel proprio ufficio  per baciarla sulle guance ed abbracciarla stringendola a sé. 
Corte di Cassazione sentenza  n. 10248 del 4 marzo 2014

11. Il reato di omessa corresponsione dell'assegno divorzile è procedibile d'ufficio e non a querela della persona offesa: il rinvio contenuto nell'art. 12 sexies L. 898/1970 si riferisce al trattamento sanzionatorio previsto per la violazione degli obblighi di assistenza familiare e non anche al relativo regime di procedibilità. 
Corte di Cassazione sentenza n.10105 del 3 marzo 2014


12. Il cliente che in hotel subisce il furto di preziosi o di altro ha diritto ad essere risarcito.La  responsabilità dell'albergatore nei confronti del cliente sorge per il solo fatto dell'introduzione delle cose nell'albergo, indipendentemente da qualsiasi consegna.
 Corte di Cassazione sentenza n. 5030 del 4 marzo 2014


13.La lavoratrice che si trova in congedo obbligatorio di maternità non può essere esclusa dalla partecipazione ai corsi di formazione, ne ha diritto quanto gli altri colleghi.Una simile condotta integra un trattamento sfavorevole.
Corte di Giustizia sentenza del 6 marzo 2014 causa C-595/12)

14. Nel caso di guida in stato di ebbrezza, se non c'è il consenso dell'interessato,il prelievo ematico o delle urine può essere fatto solo per finalità terapeutiche. 
L'interessato può legittimamente rifiutarsi di sottoporsi al prelievo se questo e' finalizzato all'accertamento del reato.
 Corte di Cassazione sentenza n. 10136 del 3 marzo 2014

15. Nel delitto di minaccia può essere contestata l'aggravante dell'uso dell'arma anche se l'arma è una pistola giocattolo, perché pur non provocando lesioni provoca nella vittima un intenso effetto intimidatorio. Marito condannato perché si è presentato alla scuola del figlio con una pistola giocattolo spaventando l'insegnate e minacciando di morte la ex moglie.
 Corte di Cassazione sentenza n. 9367 del 26 febbraio 2014

16. E' possibile costruire una ringhiera sul muro di cinta che divide due proprietà.  La ringhiera non ne altera la destinazione e non impedisce di farne parimenti uso.
E' dunque possibile che il muro divisorio venga sopraelevato, anche abbattendo una preesistente rete metallica, senza necessità di consenso dell'altro comproprietario.(art. 885 c.c.).
Corte di Cassazione sentenza n. 4755 del 27 febbraio 2014

17. Non commette il reato di "occupazione di suolo pubblico" chi installa mezzi mobili di pernottamento( cioè roulotte) anche in modo permanente . 
Può farlo, però , solo entro il perimetro delle strutture turistiche all'aperto regolarmente autorizzate. 
Corte di Cassazione sentenza n. 10482 del 5 marzo 2014

18. E' illegittimo il licenziamento del dipendente che invia files aziendali via email al proprio legale, perché questo rientra nelle potenziali attività difensive del dipendente.
Deve,dunque, essere reintegrato in azienda ed ha diritto al risarcimento del danno.
Corte di Cassazione sentenza n. 5179 del 5 marzo 2014

19. La prima moglie, ottantenne e sposata con il de cuius per circa trent'anni, ha diritto alla metà della reversibilità.
In questo caso, il giudice ha tenuto conto della durata del matrimonio e dell'età della donna mentre non è stato considerato rilevante il fatto che la donna avesse ottenuto un sostanzioso assegno di divorzio e fosse comunque proprietaria immobiliare.
Corte di Cassazione sentenza  n. 5136 del 5 marzo 2014

20.Se l'avvocato non si presenta all'udienza di precisazione delle conclusioni ciò non comporta una rinuncia tacita.
Allo stesso modo non si verifica alcuna decadenza o rinuncia tacita in caso di “mancato deposito della precisazione delle conclusioni". 
In questo modo vengono richiamate le  domande-conclusionali così come formulate nell'atto di costituzione in giudizio ed eventuali successive modifiche ex art. 183 c.p.c.
 Corte di Cassazione sentenza n. 5018 del 4 marzo 2014


21. Se un edificio pericolante viene espropriato per essere demolito è lo Stato e non il Comune a dover indennizzare il proprietario.
Questo vale anche se c'è un  piano di recupero sottoscritto dal primo cittadino. Corte di Cassazione sentenza n. 4812 del 28 febbraio 2014

22. La moglie non può chiedere un aumento dell'assegno divorzile se il marito fa soldi a palate. Non possono essere considerati miglioramenti tutti quegli eventi autonomi e avente carattere di eccezionalità' .
L'aumento dell'assegno può essere chiesto solo quando i miglioramenti economici del coniuge obbligato dipendano da sviluppi naturali e prevedibili dell'attività svolta durante il matrimonio. 
Corte di Cassazione sentenza n. 5132 del 5 marzo 2014

23. Quando l'atto di citazione e' consegnato all'ufficiale giudiziario l'impugnazione e' tempestiva perché rileva il termine di notifica all'ufficiale giudiziario.
Non rileva, invece, la ricezione da parte del destinatario.
Corte di Cassazione ordinanza n. 4993 del 4 marzo 2014

24. Anche nel caso di segnale di ""stop" la presunzione di colpa( art. 2054 c.c.) dei conducenti non è superata.Sarà il giudice a valutare se l'altro conducente si sia pienamente uniformato alle norme sulla circolazione ed abbia fatto tutto il possibile per evitare l'incidente. 
Corte di Cassazione sentenza n. 5219 del 5 marzo 2014

25. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo solo l'opponente, essendo convenuto, può proporre domanda  riconvenzionale mentre l'opposto, essendo attore sostanziale, non può avanzare domande diverse da quelle fatte valere con l'ingiunzione.
L'inosservanza del divieto di introdurre domande nuove può essere rilevata anche d'ufficio.
Corte di Cassazione sentenza  n. 4743 del 27 febbraio 2014

26. L'avvocato,che davanti al cliente, millanta conoscenze in Procura per convincerlo a presentare una impugnazione e' tenuto al risarcimento del danno. Corte di Cassazione sentenza n. 9889 del 28 febbraio 2014

27. L'ex marito e' tenuto a versare l'assegno divorzile alla moglie anche se quest'ultima in sede di separazione non aveva avanzato domanda per il mantenimento. 
In questo caso il marito si è visto costretto a versare l'assegno divorzile perché godeva del reddito "virtuale" della casa coniugale signorile.
Va ricordato che il giudice deve valutare se il richiedente abbia i requisiti per ottenre l'assegno e cioè che manca di mezzi adeguati al mantenimento del precedente livello di vita. Vanno valutate anche le potenzialità reddituali e patrimoniali dei coniugi.
Corte di Cassazione sentenza n. 5131 del 5 marzo 2014

28. Non possono essere impugnati( con ricorso straordinario per cassazione di cui all'art. 111, comma 7 della Cost.)tutti i provvedimenti emessi in sede di volontaria giurisdizione che prevedano disposizioni per ovviare alle condotte pregiudizievoli dei genitori in danno dei figli. Questi provvedimenti, infatti, non hanno natura decisoria e definitiva.
Corte di Cassazione sentenza  n. 5097 del 5 marzo 2014

29. Ad una società che risponde per il reato di "falso in bilancio" non scatta la confisca ex "231" se il guadagno dell'impresa è solo «virtuale».
La misura della confisca può colpire solo il guadagno effettivo e non quello virtuale.
Corte di Cassazione sentenza  n. 10265 del 4 marzo 2014


30. L'amministrazione comunale, che non provvede a chiudere il tratto stradale, interessato dal malfunzionamento dell'impianto di deflusso ,deve risarcire i danni riportati dall'automobilista. In questo caso non si tratta dell'esistenza di un pericolo occulto ma l'amministrazione in questa circostanza ha un preciso dovere di attivarsi.
Corte di Cassazione sentenza n. 4804 del 28 febbraio 2014

31. E' legittimo il licenziamento del lavoratore per inidoneità lavorativa cioè quando lo svolgimento delle mansioni lavorative comprometta il suo stato di salute.
Corte di Cassazione sentenza n. 4920 del 3 marzo 2014

32. Il coltivatore di piantine di marijuana e' comunque punibile a prescindere dal quantitativo del principio attivo presente, dunque, anche se dichiara l'uso personale.
 Corte di Cassazione sentenza n. 9885 del 28 febbraio 2014

33. Quando un condominio assume un nuovo portiere il predecessore deve lasciare l'immobile perché le necessità abitative del custode sono legate al rapporto di servizio in favore del condominio.La permanenza nell'immobile e' limitata alla durata del contratto. 
Corte di Cassazione sentenza  n. 4658 del 26 febbraio 2014


34. Chi utilizza un "nickname" con generalità fittizie allo scopo di molestare altre persone commette il reato di "sostituzione di persona" .
Una donna e' stata condannata per aver creato un "nickname" occultando la sua identità , al solo scopo di offendere alcuni vicini di casa e altre persone inserite in una "lista nera".
Corte di Cassazione sentenza  n. 9391 del 26 febbraio 2014

35. Il marito che dopo la morte della moglie impedisce che il figlio veda i nonni materni pone in essere una condotta pregiudizievole che può portare anche alla dichiarazione di decadenza dalla potestà genitoriale( art. 330 c.c.).
Corte di Cassazione sentenza n. 5097 del 5 marzo 2014

36. Il tossicodipendente ha diritto ad ottenere la misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali quando la relazione del Sert è positiva. Il tribunale di sorveglianza può riconoscere altri benefici come la detenzione domiciliare e la semilibertà( quando ne sussistono i presupposti) se il tossicodipendente ha ottenuto dei miglioramenti seguendo il percorso di recupero.
Corte di Cassazione sentenza 9807 del 28 febbraio 2014

37. Se un lavoratore timbra il cartellino di un altro collega, il licenziamento disciplinare che ne segue può essere illegittimo se non si da prova certa dell'assenza sul luogo di lavoro del lavoratore beneficiato.
Corte di Cassazione sentenza n. 4983 del 4 marzo 2014

38. L'avvocato nello svolgimento di una causa deve sempre adottare soluzioni che tutelino maggiormente il cliente; potrebbe danneggiarlo sposando una tesi interpretativa contrastante. Questo potrebbe determinare la perdita della causa e la responsabilità professionale dell'avvocato.
 Corte di Cassazione sentenza n. 4790 del 28 febbraio 2014

39. E' legittimo il licenziamento del lavoratore che utilizza il permesso della “104” per andare in vacanza invece che dal familiare malato.
Corte di Cassazione sentenza  n. 4984 del 4 marzo 2014

40. E' nulla la notifica che l'ufficiale giudiziario fa al portiere senza attestar l'assenza del destinatario.
L'ufficiale giudiziario, in assenza del destinatario, deve dare atto delle vane ricerche delle altre persone abilitate a ricevere l'atto.
 Corte di Cassazione sentenza n. 4627 del 26 febbraio 2014

41. Il dentista che si avvale di personale non abilitato alla professione odontoiatrica rischia la sospensione dall'attività .
Un odontoiatra e' stato sospeso per tre mesi dall'esercizio della professione perché , in qualità di responsabile sanitario, aveva permesso che alcune persone esercitassero abusivamente la professione odontoiatrica.
 Corte di Cassazione sentenza n. 4928 del 3 Marzo 2014

42. Chi accusa un avvocato di incompetenza e malafede non può invocare come scriminante il diritto di critica quando le espressioni siano denigratorie e sovrabbondanti rispetto allo scopo informativo proprio della denuncia.
Corte di Cassazione sentenza n. 9862 del 28 febbraio 2014

43. La riassunzione di un processo interrotto si perfeziona depositando nel termine semestrale il ricorso in cancelleria. La riassunzione si perfeziona anche se la notifica e' viziata o inesistente , sarà poi il giudice a fissare un nuovo termine per la rinnovazione, dunque, non può essere dichiarata l'estinzione del processo.
Corte di Cassazione sentenza n. 2446 del 4 febbraio 2014

44. Il lavoratore che non comunica al datore di lavoro di essere indagato decade dal diritto di farsi pagare le spese legali.
Il termine  assegnato al dipendente per la comunicazione dell'apertura del procedimento penale a suo carico deve essere qualificato come perentorio; dunque, se non vengono rispettati questi oneri di informazione si verifica una vera e propria decadenza del diritto al rimborso delle spese legali anche se ciò non è menzionato in maniera esplicita nel testo regolamentare ma è  desumibile dal complesso della normativa.
Corte di Cassazione sentenza n. 4978 del 4 Marzo 2014

45. Non può essere licenziato il lavoratore che durante il periodo di malattia si dedica alla passione venatoria.
Questo configura un illecito disciplinare ma non si è concretizzato nessun danno all'azienda tale da giustificare il licenziamento.
 Corte di Cassazione sentenza n. 4869/14; depositata il 28 febbraio.

46. L'installazione di una canna fumaria non avendo natura di costruzione non prevede il rispetto della distanza legale di cui all'art. 907 c.c. (tre metri dal fondo del vicino). 
Nell'installazione della canna fumaria bisogna solo rispettare i limiti  fissati dai condomini nel regolamento.
Corte di Cassazione sentenza  n. 4936 del 3 marzo 2014

47. Non si può configurare il concorso tra il reato di associazione mafiosa e riciclaggio se i proventi( soldi, beni o altre utilità ) provengono dai reati del clan.
Corte di Cassazione SS.UU. sentenza  n. 3 del 27 febbraio 2014

48. La multa e' nulla se l'auto della polizia , su cui si trova l'autovelox, ha i lampeggianti spenti.
L'autovelox deve sempre essere segnalato, se manca tale avviso o se il cartello di avviso  si trova a meno di 400 metri dal luogo ove si trova l'autovelox, allora la multa è nulla.
Giudice di Pace di Gallarate sentenza n. 101/2014 

49.Caso particolare di assegno di mantenimento in favore del marito.
Il marito  non ha diritto all'aumento dell'assegno di mantenimento, a carico della moglie, perché già all'epoca della separazione era affetto da sclerosi multipla.
Corte di Cassazione ordinanza n. 4416 del 25 febbraio 2014

50.Il Tribunale ha riconosciuto ad un padre la revoca dell'assegno di mantenimento in favore del figlio perché lo stesso aveva ventiquattro anni, da sei anni aveva abbandonato gli studi, non si era dedicato al reperimento di una stabile occupazione ed era andato a convivere da tempo con la sua fidanzata.
Decreto del Tribunale di Milano dell'11 aprile 2013

51.L'infedeltà ripetuta del coniuge, anche se tollerata dall'altro,comporta comunque l'addebito della separazione per intollerabilità della convivenza.
 Corte di Cassazione ordinanza  n. 4305 del 24 febbraio 2014 

52.La Scuola di sci non è sempre responsabile per i danni subiti dall'allievo.
Nel caso di specie la caduta del minore era chiaramente addebitabile ad una sua condotta il quale perdendo l'equilibrio si era seduto sulle code degli sci, senza che gli attacchi di sicurezza potessero scattare ed aprirsi.
stesso."
Essendoci responsabilità contrattuale, spetta alla scuola provare che le lesioni sono state conseguenza di un fatto alla stessa non imputabile e la prova può essere data anche a mezzo di presunzioni.
Corte di Cassazione sentenza  n. 3612 del 17.02.2014

53. E' irrilevante la richiesta di revoca degli accordi firmati in sede di separazione consensuale,davanti al Presidente del Tribunale, ancorché formulata prima dell'intervenuta omologazione degli stessi.
 È invece possibile la revoca del decreto di omologazione (ex art.742 c.p.c.) per vizi di forma.
Tribunale di Milano, decreto 27 marzo 2013

54.Il coniuge cui viene attribuita la proprietà della casa coniugale,in sede di separazione personale, non perde il diritto alle agevolazioni "prima casa" anche se è già proprietario di un altro immobile. 
Presupposto di ciò è che l'attribuzione della proprietà, inserita all'interno dell'atto di separazione consensuale, non costituisce una "alienazione" dell'immobile che possa rilevare "ai fini della decadenza dei benefici "prima casa.
Corte di Cassazione ordinanza n. n.3753 del 18 febbraio 2014

55. Nell'ipotesi di sinistro stradale causato da veicolo ignoto, perché datosi  alla fuga, l'omessa denuncia all'autorità non è idonea ad  escludere che il danno sia stato effettivamente causato da veicolo non identificato.
Allo stesso modo la querela contro ignoti non vale da sola a dimostrare che esso sia senz'altro accaduto. 
Corte di Cassazione sentenza n. 20066 del 2 settembre 2013

56.La mancata indicazione nell'atto  del codice fiscale del difensore non ne determina la nullità.
In particolare è stato affermato che “non può essere pronunciata la nullità per inosservanza di forme di alcun atto del processo, se la nullità non è comminata dalla legge (art. 156 c.p.c.).
Inoltre, “il raggiungimento dello scopo preclude l'insorgere della patologia invalidante.
Il presunto vizio  sarebbe certamente sanato dalla costituzione del convenuto.
Trib.Varese ordinanza del 16 aprile 2010









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(09/03/2014 - Briciole di diritto)
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