Sei in: Home » Articoli
 » Condominio

Cassazione: legittimazione ad agire dell?amministratore condominiale

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 16240/2003) ha stabilito che l'amministratore del condominio Ŕ legittimato ad agire e resistere in giudizio, senza necessitÓ di alcuna preventiva autorizzazione assembleare, non solo per l'esecuzione delle delibere dell'assemblea, ma anche per garantire l'osservanza del regolamento condominiale e tutelare conseguentemente la condominialitÓ dagli effetti lesivi della inosservanza dello stesso. Con questa decisione la Corte, sulla base del disposto degli artt. 1130 n. 1 e 1131 1^ comma del codice civile, ha ritenuto legittima l'azione promossa dall'amministratore del condominio contro la violazione del divieto di destinare locali di proprietÓ esclusiva a determinati usi.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(13/02/2004 - Cristina Matricardi)
Le pi¨ lette:
» In arrivo il "congedo mestruale"
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Autovelox: nei centri abitati serve la pattuglia
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione Ŕ abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio Ŕ stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF