Sei in: Home » Articoli
 » Condominio

Cassazione: legittimazione ad agire dell?amministratore condominiale

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 16240/2003) ha stabilito che l'amministratore del condominio Ŕ legittimato ad agire e resistere in giudizio, senza necessitÓ di alcuna preventiva autorizzazione assembleare, non solo per l'esecuzione delle delibere dell'assemblea, ma anche per garantire l'osservanza del regolamento condominiale e tutelare conseguentemente la condominialitÓ dagli effetti lesivi della inosservanza dello stesso. Con questa decisione la Corte, sulla base del disposto degli artt. 1130 n. 1 e 1131 1^ comma del codice civile, ha ritenuto legittima l'azione promossa dall'amministratore del condominio contro la violazione del divieto di destinare locali di proprietÓ esclusiva a determinati usi.
(13/02/2004 - Avv.Cristina Matricardi)
Le pi¨ lette:
» Il contratto di locazione - contenuto e forma. Con fac-simile
» Affido condiviso: i figli restano nella casa familiare, saranno i genitori ad alternarsi
» Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
» Violenza donne: arriva il braccialetto obbligatorio per gli stalker e il risarcimento statale per le vittime
» Auto: dal 2018 con il documento unico per chi non paga il bollo radiazione sicura
In evidenza oggi
Avvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di leggeAvvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di legge
Preservativi meno cari e distribuiti nelle scuolePreservativi meno cari e distribuiti nelle scuole
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF