Sei in: Home » Articoli

La Corte di Giustizia Europea, negli Stati dove non è previsto il matrimonio tra gay, riconosce agli omosessuali il diritto al congedo matrimoniale.

omosessuali
Avv. Barbara Pirelli del Foro di Taranto
E-mail: barbara.pirelli@gmail.com
In molti ricorderanno "Il vizietto" un film del 1978 diretto da Edouard Molinaro che vede come protagonisti maschili, l'attore Michel Serrault e il celebre Ugo Tognazzi. Renato Baldi e Albin Mougeotte sono una coppia di omosessuali che da vent'anni gestisce un locale a Saint Tropez, "La gabbia delle matte" ed Albin detto Zazà è anche la stella di punta del locale.
In Italia ci sono quasi un milione di coppie di fatto, comprese quelle omosessuali con storie analoghe a quelle di Renato ed Albin.
In Italia ormai dal 2 dicembre e' possibile per tutte le coppie di fatto recarsi presso un notaio per sottoscrivere i c.d. "contratti di convivenza"e regolamentare la loro unione dal punto di vista patrimoniale.
Ma i limiti e i vuoti legislativi, in materia di coppie di fatto, sono ancora tanti; una ventata di speranza sembra però arrivare dalla Corte di Giustizia Europea che con la sentenza n.267/12 del 12 dicembre 2013 ha stabilito che il congedo matrimoniale deve essere concesso anche alle coppie omosessuali che abbiano sottoscritto un Pacs. 
Questa sentenza potrà essere applicata in tutti gli Stati europei in cui il matrimonio è precluso alle coppie omosessuali e nei quali però vige il sistema dei Patti civili di solidarietà. 
Per il momento in Italia questa sentenza non può trovare applicazione fino a quando in Parlamento non sarà approvato uno dei disegni di legge che vorrebbero disciplinare l'unione civile tra omosessuali.
La sentenza in questione vede come protagonista un cittadino francese che ha fatto causa al suo datore di lavoro prima che in Francia entrasse in vigore la legge che ha regolamentato le nozze omosessuali.
La storia giudiziaria e' giunta sino alla Corte di Cassazione francese la quale ha,poi, investito della questione la Corte Ue che ha riconosciuto al lavoratore il diritto di poter usufruire del congedo matrimoniale e del premio previsto dal contratto collettivo nazionale perché il lavoratore aveva sottoscritto con il compagno un Pacs.
La Corte di Giustizia Europea ha però sottolineato che questo diritto riconosciuto alle coppie omosessuali riguarda solo i giorni di congedo e il premio matrimoniale ma non si estende alle pensioni di reversibilità . 
Inoltre, la Corte Ue già in passato si era occupata di casi analoghi e aveva concluso che la normativa di uno Stato membro che conferisce benefici in termini di retribuzione o di condizioni di lavoro soltanto ai lavoratori sposati, genera una forte discriminazione basata sull'orientamento sessuale nei confronti di tutti quei lavoratori omosessuali che hanno suggellato la loro unione con un Pacs.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(15/12/2013 - Avv. Barbara Pirelli)
Le più lette:
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Telefonia: Vodafone e 3 dovranno rimborsare i clienti
» Tribunale di Milano: i redditi in nero del marito non contano ai fini dell'assegno alla ex
» Avvocati: sanzioni fino a 30mila euro per chi non identifica i clienti
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF