Sei in: Home » Articoli

Cassazione: padre separato non può versare mantenimento direttamente al figlio maggiorenne

soldi euro

di Licia Albertazzi - Corte di Cassazione Civile, sezione prima, sentenza n. 25300 dell'11 Novembre 2013. In caso di separazione dei coniugi ed in presenza di figli maggiorenni non economicamente indipendenti, a chi spetta pretendere dall'obbligato non convivente il pagamento dell'assegno di mantenimento? A tale quesito ha fornito risposta la Suprema Corte, statuendo che il diritto spetta sia al figlio maggiorenne, sia al coniuge separato con questi convivente. Per il primo, occorre tuttavia che lo stesso ne faccia espressa domanda.

In caso di separazione o divorzio infatti i genitori restano comunque congiuntamente responsabili del mantenimento dei figli sino a che gli stessi non abbiano raggiunto una propria indipendenza economica; tutto ciò in base al disposto di cui agli articoli 147 e 148 codice civile. I due diritti, secondo la Cassazione, sono tra loro autonomi, anche se concorrenti; da ciò deriva l'impossibilità di versare direttamente al figlio quanto dovuto se ciò non è stato da lui espressamente richiesto, ma al contrario la domanda è stata fatta dal coniuge convivente. “Sia il figlio maggiorenne non economicamente autosufficiente, sia il genitore con cui viva sono legittimati iure proprio a pretendere quanto dovuto dall'altro genitore per il mantenimento del figlio stesso; quest'ultimo, in quanto titolare del diritto al mantenimento, il genitore convivente in quanto titolare del diritto a ricevere il contributo dell'altro genitore (…) alle spese necessarie per tale mantenimento, cui egli materialmente provvede; e si tratta di due diritti autonomi, ancorchè concorrenti, non già del medesimo diritto attribuito a più persone”. La Corte conclude affermando che “giammai, dunque, potrebbe disporsi il versamento diretto in favore del figlio in mancanza della domanda del medesimo, cioè dell'avente diritto”.


Vai al testo della sentenza 25300/2013
(23/11/2013 - Avv.Licia Albertazzi)
Le più lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Il pignoramento del conto cointestato
» Il perfezionamento della notifica di un atto giudiziario consegnato a persona diversa dal destinatario
» Gli avvocati non crescono più
» Polizza furto auto: condannata la compagnia di assicurazioni che non dà la prova contraria
In evidenza oggi
Divorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euroDivorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euro
Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF