Sei in: Home » Articoli

Cassazione: l'insegnante può chiedere informazioni delicate e personali

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Sent. 215/2004) ha stabilito che l'insegnante, nei colloqui confidenziali con i propri allievi, può anche chiedere loro informazioni delicate e personali senza che questo possa comportare il licenziamento. I Giudici della Corte, hanno così respinto la richiesta di licenziamento avanzata da una scuola romana nei confronti di una professoressa (rea di aver chiesto a un suo alunno adottato se avesse mai conosciuto i suoi genitori naturali e se avesse curiosità di conoscerli), evidenziando l'esistenza di una sproporzione tra il fatto addebitato all'insegnate e la sanzione inflitta, dato che, nel caso concreto, il colloquio si era svolto in maniera del tutto confidenziale.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(19/01/2004 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietà
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF