Sei in: Home » Articoli

Cassazione: nessuna condanna per chi affitta un immobile ad un clandestino se manca il dolo specifico

clandestino straniero extracomunitario immigrato
"Ai fini della configurazione del reato di favoreggiamento della permanenza nel territorio dello Stato di immigrati clandestini ..., nell'ipotesi di rapporto contrattuale instaurato con essi, occorre accertare la sussistenza, in capo all'agente, del dolo specifico, consistente nella finalità di trarre ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero clandestino". "... non è sufficiente che l'agente abbia favorito la permanenza nel territorio dello Stato di immigrati clandestini mettendo a loro disposizione unità abitative in locazione, ma è necessario che ricorra il dolo specifico, costituito dal fine di trarre un ingiusto profitto dallo stato di illegalità dei cittadini stranieri, che si realizza quando l'agente, approfittando di tale stato, imponga condizioni particolarmente onerose ed esorbitanti dal rapporto sinallagmatico". Questi i principi di diritto richiamati dalla Suprema Corte che, con sentenza n. 26457 del 18 giugno 2013, ha affermato che affittare un immobile ad un clandestino non costituisce reato di favoreggiamento. Annullata senza rinvio la sentenza della Corte d'Appello che, confermando la decisione del giudice di primo grado, aveva condannato una donna per aver favorito la permanenza sul territorio dello Stato, al fine di trarne profitto dalla loro condizione di illegalità, di due cittadini extracomunitari privi del permesso di soggiorno, ospitandoli in un appartamento a lei regolarmente affittato, dietro pagamento di una somma di denaro quale pigione. I giudici di legittimità hanno precisato che la sentenza impugnata ha omesso di misurarsi con i principi di diritto richiamati, "limitandosi all'affermazione che la ricorrente agì per lucrare, o per far lucrare al proprietario dell'immobile, il canone di locazione, ritenuto per ciò solo oggetto di ingiusto profitto, a prescindere da ogni considerazione circa lo sfruttamento o meno delle condizioni di immigrati clandestini dei conduttori"; nella ricostruzione del fatto-reato la sentenza difetta, dunque, di un elemento necessario della fattispecie appunto il dolo specifico.
(27/06/2013 - L.S.)
Le più lette:
» Bonus nascita: dal 4 maggio le domande per gli 800 euro
» Il pignoramento
» Condominio: multe fino a 2mila euro al mese all'amministratore che non comunica i nomi dei morosi
» Niente testimoni se non sono indicati nella denuncia di incidente
» RC Auto: vietata la clausola che impone il carrozziere
In evidenza oggi
Strisce blu: senza bancomat sosta gratis, un'altra conferma da FirenzeStrisce blu: senza bancomat sosta gratis, un'altra conferma da Firenze
Bonus nascita: dal 4 maggio le domande per gli 800 euroBonus nascita: dal 4 maggio le domande per gli 800 euro
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF