Sei in: Home » Articoli

Corte Europea: riconoscimento europeo della laurea in legge

La Corte di Giustizia Europea, ha stabilito che l'aver conseguito una laurea in legge in uno dei paesi dell'Ue, anche se diverso dall'Italia, da diritto all'iscrizione nel registro dei praticanti avvocati anche nel nostro Paese. La Corte ha evidenziato come le AutoritÓ Italiane non possono rifiutare la richiesta di iscrizione se non prima di aver comparato i diplomi, tenendo conto delle differenze esistenti tra gli ordinamenti giuridici nazionali e senza, eventualmente, aver richiesto, all'interessato, di dimostrare di aver maturato le conoscenze mancanti.
In caso contrario verrebbe ostacolata la libertÓ di stabilimento e di circolazione. Con questa motivazione la Corte ha accolto il ricorso presentato da una cittadina francese che si era vista rifiutare l'iscrizione al registro dei praticanti nonostante la laurea in legge conseguita in Francia e un periodo di tirocinio presso lo studio di un avvocato italiano.
(24/11/2003 - Avv.Cristina Matricardi)
Le pi¨ lette:
» Inammissibile il ricorso? Cassazione condanna il difensore in proprio al pagamento delle spese legali
» Avvocati: polizze assicurative da adeguare entro l'11 ottobre
» ╚ lecito girare nudi per casa?
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
In evidenza oggi
Per amici e parenti l'avvocato pu˛ anche lavorare gratisPer amici e parenti l'avvocato pu˛ anche lavorare gratis
Animali in condominio: gli odori sgradevoli sono reatoAnimali in condominio: gli odori sgradevoli sono reato
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF