Sei in: Home » Articoli

Una crisi peggiore di quella del 1929. Per Economista Atella serve puntare su ricerca e sviluppo

crisi fallimento
di Laura C. - Dal 2008, tutto il mondo è interessato da una forte crisi economica, i cui principali fattori sono: crisi alimentare, alto costo delle materie prime ed in primo luogo del petrolio, crisi creditizia, inflazione galoppante, disoccupazione a livelli record e continua minaccia di recessione.
Originatasi negli Stati Uniti, la crisi che stiamo attraversando è ritenuta da molti economisti come la peggiore della storia, dopo la Grande Depressione del 1929. 

Ci troviamo a vivere in Stati la cui economia è sull'orlo del collasso e, tra le tante politiche volte a risollevare la situazione, quella che appare più concreta viene da Vincenzo Atella, docente di Economia politica e direttore del Ceis Tor Vergata. Egli, in sostanza, propone un'incentivazione degli investimenti sull'istruzione, sulla ricerca e sullo sviluppo.
Secondo questo studioso, il primo problema da risolvere non riguarda direttamente l'occupazione, ma la produttività. La riforma del lavoro è, infatti, inutile se prima non si adottano una serie di misure volte a far ripartire la produzione. In questo momento, un aumento degli occupati potrebbe solo portare ad un calo ulteriore della produttività.

Atella prende come paese modello la Germania, i cui prodotti non temono la concorrenza grazie alla loro qualità.
L'Italia ha bisogno attualmente di politiche in grado di migliorare e di tutelare ciò che viene prodotto, attraverso investimenti mirati. Secondo il docente, noi stiamo pagando l'errore di passate politiche industriali che hanno dato spazio a produzioni il cui valore aggiunto è basso, privo di qualità. La ricetta di Atella è quindi semplice: investire per ripartire.
(30/03/2013 - A.V.)
Le più lette:
» Il contratto di locazione - contenuto e forma. Con fac-simile
» Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
» Iva sulle bollette: arriva la class action per il rimborso
» Come si impugna una contravvenzione. Guida con articoli, sentenze e formule per la redazione dei ricorsi
» Addio ai vitalizi dei parlamentari
In evidenza oggi
Telefonino alla guida: ritiro patente e niente sconti sulle multe, facciamo chiarezzaTelefonino alla guida: ritiro patente e niente sconti sulle multe, facciamo chiarezza
Avvocati per Equitalia: 100mila euro di reddito penalizzano i più giovaniAvvocati per Equitalia: 100mila euro di reddito penalizzano i più giovani
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF