Sei in: Home » Articoli

Cassazione: futuri papÓ evitate di annunciare la nascita di un bebŔ... se non volete riconoscerlo.

riconoscimento figli id13127
di Barbara LG Sordi -
E pensare che la nascita di un figlio dovrebbe essere sempre un lieto evento, ma in alcuni casi crea invece panico e terrore... al punto da perdere qualche colpo.

Cosý forse Ŕ accaduto ad un futuro papÓ, M.P., che alla notizia dell'arrivo di un bebŔ era stato partecipe nel dare la bella notizia ai conoscenti, insieme con l'allora fidanzata L.C.V., ma dopo qualche tempo (e dopo la rottura con la ragazza) aveva negato la paternitÓ.

Brutti scherzi alla memoria a parte, la neo-mamma non si era lasciata assolutamente scoraggiare dall'atteggiamento negazionista del padre, ed aveva intentato un procedimento di dichiarazione giudiziale di paternitÓ. Procedimento che si concludeva con l'accoglimento della richiesta in primo grado dal Tribunale per i Minorenni di Roma con sentenza del 21 aprile 2009, e successivamente in appello con sentenza del 26 ottobre 2011.

Il presunto padre distratto ha fatto quindi ricorso in Cassazione, senza grande successo. La Sesta sezione civile, con sentenza 3499, ha dato ragione alla donna, innanzitutto in virt¨ delle numerose contraddizioni a riguardo delle testimonianze sulla data di rottura tra i due. Come ricostruisce il Giudice a quo esisteva la testimonianza di una conoscente che sosteneva che entrambi avessero dato l'annuncio della futura nascita e che la loro relazione fosse finita mesi dopo il presunto concepimento. Mentre M.P. aveva testimoniato al Commissariato di Gaeta di aver interrotto i rapporti cinque mesi prima il concepimento e i suoi amici avevano anticipato la data addirittura alla primavera dell'anno prima. Insomma come affermano gli ermellini il presunto padre "finisce per proporre elementi di fatto in contrasto con le indicazioni della sentenza impugnata sorretta da motivazione congrua: elementi insuscettibili di valutazione in questa sede".

Oltre all'incongruenza delle testimonianze a determinare il rigetto del ricorso Ŕ stato anche il rifiuto dell'uomo di sottoporsi ad esame immuno-ematologico, e cioŔ al test del Dna. Oltre al riconoscimento di paternitÓ all'uomo Ŕ toccato anche farsi carico delle spese processuali. Poca roba forse rispetto ai pannolini risparmiati.
Email barbaralgsordi@gmail.it
(15/02/2013 - Barbara LG Sordi)
Le pi¨ lette:
» Il reato
» Il reato permanente
» La buona fede contrattuale
» Decreto ingiuntivo: quando si prescrive?
» Rumori in condominio: quando possono fondare il reato di disturbo della quiete
In evidenza oggi
Avvocati: online la nuova banca dati gratuitaAvvocati: online la nuova banca dati gratuita
Fino a 169 euro di multa per chi guida troppo pianoFino a 169 euro di multa per chi guida troppo piano
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF