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Cassazione: Babbuino a chi? Offensivo paragonare un uomo ad un animale.

adn urla
di Barbara LG Sordi -
Sinceramente per molti di noi nel paragonare uomini ad animali, ad essere offesi dovrebbero essere i secondi e non viceversa.
La Cassazione però ha affermato il contrario, sottolineando che rivolgersi ad un essere umano con epiteti "animali" può essere un reato bello e buono. Per la Quinta sezione penale della Suprema Corte ''hanno una obiettiva valenza denigratoria in quanto, assimilando un essere umano ad un animale, ne negano qualsiasi dignità in un processo di reificazione e di assimilazione ad una 'res' comunemente ritenuta disgustosa o comunque di disumanizzazione". Pace per tutti gli animalisti convinti che anche gli animali abbiano un'anima. E pace anche per le maestre della vecchia guardia che usano dar dell'asino agli allievi meno dotati.

Con la sentenza 44966/2012 gli ermellini hanno così convalidato la condanna per ingiuria nei confronti di un 50enne Castrovillari (G.V.), reo di aver dato del "babbuino" e "barbagianni" al signor L.B. durante una contesa territoriale. A detta del signor G.V. l'altro avrebbe infatti costruito abusivamente sul suo terreno.

Il signor L.B. aveva immediatamente querelato l'"insultatore", assolto però dal giudice di pace di Castrovillari ''per la particolare tenuità del fatto''. Successivamente il Tribunale di Castrovillari, nell'aprile 2011, aveva però condannato il G.V. per ingiuria.

Dopo la condanna G.V. ha deciso di tentare la via del ricorso in Cassazione per chiedere un ribaltamento di giudizio, sostenendo che gli epiteti usati non erano da considerarsi così offensivi. Almeno non al punto da ledere l'onore del querelante, visto che il suo sfogo era frutto del mero tentativo di tutelare le sue proprietà.

La Suprema Corte ha però respinto il ricorso dell'uomo e ha sentenziato che gli epiteti evocativi di animali hanno appunto ''una obiettiva valenza denigratoria''. A G.V. toccherà anche pagare il risarcimento del danno subito dalla persona offesa.

Attenzione quindi a soppesare bene le parole: con gli animali non si scherza!
Email barbaralgsordi@gmail.it
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(29/12/2012 - Barbara LG Sordi)
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