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Finanziaria, il Senato approva il maxiemendamento

Via libera dell'aula del senato alla fiducia sul decretone che accompagna la Finanziaria. Con 166 voti favorevoli, 126 contrari e 1 astenuto palazzo Madama ha cosi' concesso la fiducia al Governo approvando il maxiemendamento. La parola ora passa alla Camera che dovra' votare nuovamente la fiducia. Tra le principali novita' del maxiemendamento presentato dal Governo al decretone che accompagna la Finanziaria 2004, la nuova Cassa depositi e prestiti, bonus di 1000 euro per i figli dal secondo in poi, debutto della de-tax, condono edilizio, cartolarizzazioni immobili Difesa e Monopoli. Si tratta, in pratica, di un provvedimento che vale 13,6 mld sui 16 complessivamente previsti dalla manovra.
Non si fanno aspettare i commenti da maggioranza e opposizione. Il presidente dei senatori di Forza Italia, Renato Schifani rivendica i ''fatti incontestabili'' di questo esecutivo: ''E' un momento di crisi internazionale in cui riusciamo a non aumentare le tasse e ad aumentare l'occupazione''. questi sono fatti incontestabili''. Di segno opposto il commento del presidente dei senatori diessini, Gavino Angius che spiega il no del gruppo alla fiducia. ''La verita' e' che chi vive di salari, di stipendi e di pensioni in questo Paese fa ormai fatica ad arrviare alla fine del mese. Con questo governo l'Italia e' piu' povera'', commenta Angius. ''La crescita di questo paese si e' fermata -ha detto Angius- i consumi sono caduti, il paese e' incerto del suo futuro. La paura pervade l'Italia a causa della crisi e del terrorismo internazionale''.
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(30/10/2003 - Adnkronos)
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