Sei in: Home » Articoli

Accesso ai dati del lavoratore e percorso professionale. Precisazione del Garante

Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 13 / 19 ottobre 2003) ha stabilito che il lavoratore può avere accesso ai suoi dati personali detenuti dall'azienda e ottenerne la comunicazione in forma completa e intelligibile, ma non può chiedere la creazione di dati non esistenti negli archivi o chiedere che gli venga fornita una rielaborazione personalizzata secondo criteri da lui indicati. Con questo provvedimento il Garante ha deciso i ricorsi di due lavoratori che, insoddisfatti delle risposte fornite dal loro ex datore di lavoro, avevano lamentato all'Autorità per la tutela della Privacy, l'incompletezza dei dati forniti dall'azienda presso la quale avevano prestato attività lavorativa.
Da tali dati, infatti, a loro dire, non sarebbe risultato il percorso professionale, l'indicazione dell'appartenenza e i passaggi a vari settori e le mansioni svolte, nonché i motivi del trasferimento.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(28/10/2003 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Pensioni pagate in più, l'Inps non può chiedere indietro i soldi
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» In bus senza biglietto: non scendere è reato
» Casalinga quarantenne: sì al mantenimento anche se in grado di lavorare
» Paga le tasse auto con 700 kg di monete … e manda gli uffici in tilt
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF