Sei in: Home » Articoli
 » Condominio

Condominio: Cassazione, niente risarcimento se un condomino ha trasformato in appartamento un fondaco

casa condominio
Se un condomino ha trasformato illegittimamente uno scantinato in un vero e proprio appartamento, i condomini posso ottenere la riduzione in pristino ma non hanno diritto a chiedere il risarcimento del danno se non è stato deturpato il decoro architettonico dell'edificio. E' quanto afferma la seconda sezione civile della Corte di Cassazione evidenziando che nella fattispecie non sussiste il lamentato deturpamento dello stabile dato che già sussisteva una situazione di degrado per via di preesistenti interventi modificativi. I giudici di legittimità con la sentenza n. 14992, depositata il 7 settembre 2012 hanno spiegato che se ci sono già preesistenti lavori e modifiche (che hanno già deturpato il decoro dell'immobile) di cui non sia stato richiesto il ripristino, non si può più parlare, in relazione a nuove opere, di una lesione del decoro architettonico. La valutazione circa il degrado della facciata del fabbricato - fa peraltro notare la Corte - è oggetto riservato all'indagine del giudice di merito che è insindacabile in sede di legittimità se adeguatamente motivato. Nel caso di specie si discuteva in particolare del deturpamento della facciata dell'edificio che però, secondo i giudici di merito, risultava già sufficientemente deturpata dalla presenza di verande e di caldaie. In detta fattispecie l'incremento della densità abitativa non poteva costituire fonte di apprezzabile pregiudizio in un caseggiato di per sé popoloso.
Richiamiamo per il resto la motivazione della sentenza qui sotto allegata.
Scarica il testo della sentenza n. 14992/2012
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(27/09/2012 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Avvocati: redditi sempre più bassi, è allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
» Trenitalia: treni "nascosti" per fare acquistare i viaggi più cari, Antitrust apre istruttoria
» Cassazione: la clausola claims made non è vessatoria
» I compensi per l'atto di precetto con tabella e strumento di calcolo online
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF