Sei in: Home » Articoli

TAR MARCHE - Legittimazione al rilascio di nuovo distributore carburanti (Prof. Avv. Ciro CENTORE)

benzina carburante
Terzo appuntamento di incursione nel diritto amministrativo con il Prof. Avv. Ciro CENTORE che, in onore alla meravigliosa città ove ha sede il nostro Portale, si occupa di un impianto di distribuzione carburanti di Ascoli Piceno; con vivi ringraziamenti per questo ulteriore contributo, auguriamo buona lettura.

TAR MARCHE / Legittimazione al rilascio di un nuovo distributore di carburante.

Il TAR marchigiano, Sez.I, con sentenza n.605/2012 ( Passanisi, Presidente, Morri, Relatore, Capitanio, Consigliere), si è occupato di una particolare “vicenda” in tema di “legittimazione alla richiesta e alla rivendica giudiziaria dell'autorizzazione all'impianto di un distributore di carburanti, su Ascoli Piceno. Quali sono stati i termini della questione. Allo sportello unico per l'edilizia e le attività produttive del Comune di Ascoli Piceno, era stata presentata una richiesta di autorizzazione per la realizzazione di un nuovo impianto, teso alla distribuzione di carburanti. L'Amministrazione e particolarmente il suo “sportello unico”, deputato all'esame e al rilascio di queste autorizzazioni, ha negato il permesso, adducendo che il soggetto ricorrente (Società CS Impianti srl) non era legittimato a questa richiesta, perché, dalla documentazione depositata, risultava soltanto una scrittura privata, non definitiva, intervenuta tra la stessa e il soggetto / proprietario dell'area.
Con degli specifici termini e condizioni, tra cui, nell'ambito di questi ultimi, la precisazione secondo cui il locatore / fittuario / opzionarlo ( detta Società) non era autorizzato ad agire “autonomamente e in nome proprio innanzi alla P.A.”, ai fini di chiedere ed ottenere il rilascio del conseguente permesso di costruzione. La scrittura era ben chiara e demandava il tutto anche ad un futuro contratto di locazione, sicchè, secondo il TAR, erano ben individuati “poteri e obblighi” conferiti al conduttore, nell'immediato e nel futuro. Tra l'altro, sempre nella scrittura, era chiaramente precisato che il progetto, per l'impianto, doveva essere, preventivamente, sottoposto all'esame e all'approvazione del proprietario del terreno e da questo approvato. E sempre detto proprietario veniva ad essere il soggetto legittimato a fornire assenso, per la presentazione della istanza autorizzativa o comunque a fornire una delega ad hoc. Queste precisazioni, secondo il Tribunale Amministrativo, determinavano il rigetto della richiesta. -Prof. Avv. Ciro Centore-
(21/09/2012 - Avv.Paolo Storani)
Scrivi all'Avv. Paolo Storani
(Per la rubrica "Posta e Risposta")
» Lascia un commento in questa pagina
Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
Rubrica Diritti e Parole di Paolo Storani   Diritti e Parole
   Paolo Storani
Le più lette:
» Il reato
» Il reato permanente
» La buona fede contrattuale
» Decreto ingiuntivo: quando si prescrive?
» Rumori in condominio: quando possono fondare il reato di disturbo della quiete
In evidenza oggi
Avvocati: online la nuova banca dati gratuitaAvvocati: online la nuova banca dati gratuita
Fino a 169 euro di multa per chi guida troppo pianoFino a 169 euro di multa per chi guida troppo piano
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF