Sei in: Home » Articoli
 » Condominio

Agenzia delle Entrate: la cessione totale dell'energia fotovoltaica condominiale è reddito d'impresa

pannelli solari id12363
Rispondendo a un iterpello proposto dal Gestore dei Servizi Energetici l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i condomini che realizzano impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kw o che cedono, a fini commerciali, tutta l'energia prodotta con impianti fino a 20 kw, si configurano - sul piano fiscale - come società di fatto e come tali realizzano reddito d'impresa. La Risoluzione del 10 agosto 2012, 84/E individua in tale società di fatto un soggetto d'imposta che svolge attività commerciale abituale, fonte di reddito, e che pertanto è obbligata a fatturare la vendita dell'energia prodotta.
In questo caso, il gestore acquirente è tenuto all'applicazione della ritenuta d'acconto sulla tariffa incentivante o conto energia che corrisponde. La società di fatto tra condomini, pertanto, deve emettere fattura nei confronti del Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Ai sensi dell'art. 28, D.P.R. n. 600 del 1973, il gestore (GSE) è tenuto a operare nei confronti della società di fatto la ritenuta del 4% sulla tariffa relativa alla parte di energia immessa in rete. Ai fini delle imposte dirette e dell'Iva, la società di fatto tra condomini in questo caso diventa soggetto d'imposta autonomo e quindi è tenuto a redigere. Nel testo della risoluzione l'agenzia delle entrate precisa che "nell'ipotesi in cui negli spazi condominiali venga realizzato un impianto fotovoltaico avente le caratteristiche che sulla base delle indicazioni rese nella citata circolare n. 46/E del 2007 configura lo svolgimento di un'attività 7 commerciale abituale, vale a dire di potenza fino a 20 kw la cui energia prodotta risulti ceduta totalmente alla rete, oppure, di potenza superiore ai 20 kw, il condominio non può mai configurarsi come soggetto che svolge l'attività di produzione e vendita dell'energia. In tale ultima circostanza occorre, quindi, individuare il soggetto a cui attribuire il reddito d'impresa. Al riguardo si evidenzia che in presenza di in presenza di una intesa verbale oppure di un semplice comportamento concludente il quale sia idoneo a dimostrare l'intento delle parti di stipulare un accordo per l'esercizio collettivo di un'attività imprenditoriale si può individuare una società di fatto." Qui sotto è possibile consultare il testo integrale della risoluzione.
Vai al testo della risoluzione 84E/2012
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(23/08/2012 - L.S.)
Le più lette:
» Avvocati: niente contributi minimi alla Cassa né obbligo di iscrizione
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Divorzio: arrivano gli hotel che aiutano le coppie a lasciarsi
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Accesso agli atti: dalla legge 241 alla riforma Madia
In evidenza oggi
Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionaliRisarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
Gratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocatiGratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocati
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF