Sei in: Home » Articoli

Federconsumatori: cittadini ancora disinformati in merito ai farmaci equivalenti

farmacista
Secondo un'indagine effettuata dalla Federconsumatori Lombardia i cittadini italiani non sarebbero ancora informati a sufficienza in merito ai farmaci equivalenti/generici acquistabili al posto dei farmaci di marca e a costi ridotti: per l'associazione la colpa di ciò ricadrebbe in primis su medici e farmacisti.

Sarebbe, per Federconsumatori, proprio la carenza di informazione a non aver mai permesso al cittadino di acquistare un prodotto a meno e a parità di qualità terapeutica:”In questo ambito è in atto quella che si può considerare una vera e propria “coalizione della disinformazione”, che difende interessi corporativi, facendo pagare ai cittadini le terapie e, in aggiunta, anche i costi di marketing e pubblicità che non hanno nulla a che vedere con la salute”, è quanto dichiarato dall'associazione.

Mentre in Europa coloro che si avvalgono dei farmaci equivalenti/generici rappresentano il 40-50% circa della popolazione, in Italia soltanto il 16-18% ne fa uso. Federconsumatori vede quindi di buon occhio la scelta del Governo di introdurre nelle ricette non più il nome del farmaco, bensì il nome del principio attivo che ha il medesimo effetto terapeutico. È stato infatti calcolato che un utilizzo maggiore degli equivalenti porterebbe il Sistema Sanitario Nazionale ad un risparmio attestabile tra i 600 e i 700 milioni di euro l'anno.

“Si vada avanti quindi con determinazione e la nostra associazione darà tutto il sostegno a quelle giuste decisioni”, il commento conclusivo di Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori.

(01/08/2012 - Andrea Proietti)
Le più lette:
» Processo civile: l'opposizione agli atti esecutivi
» Il ricorso per Cassazione - Guida legale e fac-simile
» Blue Whale Challenge: il gioco che uccide. Ecco i consigli della polizia
» Divorzio: in arrivo gli accordi prematrimoniali
» Le cose che il fisco non ti può pignorare
In evidenza oggi
Violenza donne: arriva il braccialetto obbligatorio per gli stalker e il risarcimento statale per le vittimeViolenza donne: arriva il braccialetto obbligatorio per gli stalker e il risarcimento statale per le vittime
Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studioAvvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF