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Codacons: clienti e azionisti MPS danneggiati da acquisizione Banca Antonveneta

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Il Codacons ha dichiarato attraverso un comunicato stampa la decisione di costituirsi parte offesa nel procedimento aperto dalla Procura di Siena a seguito del blitz effettuato dalla Guardia di Finanza presso gli uffici di Monte dei Paschi di Siena; l'associazione ha nella stessa occasione lanciato un'azione risarcitoria nei confronti dell'istituto di credito da parte di azionisti e clienti.

Sarebbero gravi, secondo il Presidente Carlo Rienzi, i reati per cui si procede, e secondo la magistratura i correntisti e azionisti della banca rischierebbero danni: “in particolare il rischio è quello di un utilizzo illecito dei soldi dei correntisti, in relazione alle operazioni finanziarie di reperimento delle risorse necessarie all'acquisizione di Banca Antonveneta ed ai finanziamenti in essere a favore della Fondazione Monte dei Paschi”, ha affermato il Codacons, secondo il quale si tratta di operazioni che potrebbero aver avuto ripercussioni negative sulla qualità del servizio bancario e sui costi a carico dei clienti.

Anche gli azionisti non sarebbero stati risparmiati dalla situazione, considerando che il titolo in Borsa è stato sospeso per eccesso di ribasso dopo aver chiuso con una cifra vicina al -7%.

Il Codacons ha quindi annunciato di aver deciso di intervenire come parte offesa in rappresentanza degli utenti di servizi bancari e finanziari, che possono aderire all'azione risarcitoria nei confronti dell'istituto di credito avvalendosi del modulo inserito all'interno del sito www.codacons.it. Grazie a questo il Codacons provvederà anche assistenza legale ai clienti di Monte dei Paschi di Siena per la futura costituzione di parte civile.

(12/05/2012 - Andrea Proietti)
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