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Spending review, riduzioni per 4,2 miliardi di euro nel 2012. Ecco l'analisi delle anomalie del sistema

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Lunedì 30 aprile 2012 il Consiglio dei Ministri si è riunito a Palazzo Chigi dalle 15,30 alle 20,40 per esaminare il rapporto sulla “spending review”, illustrato nell'occasione dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento e il Programma di Governo Piero Giarda.

L'obiettivo del rapporto era di analizzare le spese delle pubbliche amministrazioni al fine di evitare sprechi e inefficienze così da ottenere risorse da poter destinare alla crescita del paese per rilanciare l'economia e l'occupazione.

Il rapporto ha preso in esame 5 anomalie riscontrate nel sistema:

  1. Struttura della spesa pubblica: in Italia si spende più della media europea per gli interessi sul debito pubblico e per le pensioni, e meno per fornitura di servizi pubblici e sostegno a individui in difficoltà economica.
  2. Costo produzione di servizi pubblici: l'aumento dei costi di produzione nei settori scuola, sanità, difesa, giustizia, sicurezza e altri non è stato accompagnato da un aumento di qualità.
  3. Aumento  spesa dovuto a diffuse carenze nell'organizzazione del lavoro all'interno delle amministrazioni, nelle politiche retributive e nelle attività di acquisto di beni necessari per la produzione.
  4. Evoluzione della spesa e sua governance: negli ultimi vent'anni, ad esempio, è aumentata la spesa sanitaria e diminuita quella per l'istruzione a causa di andamento demografico, decisioni politiche e struttura degli interessi.
  5. Anomalia nel rapporto centro-periferia, enti esercitano stesse funzioni a prescindere da caratteristiche territoriali.

 

Valutando l'attuale situazione, il Governo ha deciso di effettuare un taglio complessivo di 4,2 miliardi di euro per il 2012, al quale tutte le amministrazioni pubbliche devono concorrere: tra gli altri, uno degli obiettivi della riduzione è quello di evitare l'aumento dell'Iva previsto per ottobre, e potrà essere fattibile diminuendo consulenze, effettuando tagli all'organico, riducendo stipendi di manager pubblici, effettuando tagli su voli di stato e “auto blu”, sopprimendo enti e riformando province.

I Dicasteri riceveranno una direttiva da seguire per contenere le spese, con interventi che vanno dall'eliminazione di sprechi ed eccessi di risorse, alla revisione dei programmi di spesa, al miglioramento delle attività di acquisto di beni e servizi, fino alla ricognizione degli immobili utilizzati dalle pubbliche amministrazioni.

Per il coordinamento generale delle attività è stato costituito il comitato dei Ministri per la revisione della spesa, mentre un decreto legge ha stabilito la presenza di un Commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa per acquisti di beni e servizi, incarico affidato ad Enrico Bondi.

Il Commissario coordinerà l'attività di approvvigionamento di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni e assicurerà una riduzione della spesa per acquisti di beni e servizi, segnalando al Consiglio dei Ministri le norme che determinano voci di costo che possono essere razionalizzate e proponendo la sospensione o la revoca di singole procedure d'acquisto di beni e servizi.

Particolare attenzione è stata concessa alle risorse pubbliche destinate a partiti e sindacati: il Consiglio dei Ministri ha infatti nella medesima occasione incaricato il prof. Francesco Giavazzi di fornire al Presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia e delle finanze e al Ministro dello Sviluppo, delle infrastrutture e dei trasporti analisi e raccomandazioni sul tema dei contributi pubblici alle imprese, e il prof. Giuliano Amato di fornire al Presidente del Consiglio analisi e orientamenti sulla disciplina dei partiti per l'attuazione dei principi di cui all'articolo 49 della Costituzione, sul loro finanziamento nonché sulle forme esistenti di finanziamento pubblico, in via diretta o indiretta, ai sindacati.

Enzo Moavero, Ministro per gli affari europei, ha successivamente illustrato la relazione programmatica 2012 su “La partecipazione dell'Italia all'Unione Europea”, la quale espone gli sviluppi in atto nel processo di integrazione europea: i due risultati da conseguire consisterebbero nel miglioramento della trasparenza circa l'attività dell'anno in corso, e nell'accrescimento della coerenza e della condivisione delle scelte che il nostro paese deve compiere nel quadro della partecipazione all'Unione Europea.

La RelazioneProgrammatica2012 è strutturata in 3 capitolo: il primo è dedicato alle aree di maggiore risalto per l'Unione Europea, il secondo presenta gli sviluppi previsti nelle singole politiche dell'UE e la posizione politico-negoziale del Governo rispetto a ciascuna politica e agli atti ai fini della loro messa in opera, mentre il terzo contiene tre sezioni, ovvero gli orientamenti del Governo in materia di prevenzione e della risoluzione delle procedure d'infrazione al diritto dell'Unione, i principali indirizzi strategici e operativi in materia di tutela degli interessi finanziari dell'Unione e di contrasto alle frodi, e le priorità attinenti alle iniziative di comunicazione e informazione sui temi europei e alle principali attività di formazione programmate per l'anno 2012.

Il CDM ha inoltre approvato la realizzazione del progetto di impianto eolico off-shore a Caltanissetta, nel mare antistante la costa del comune di Bugera, dopo che ne ha valutato positivamente la compatibilità ambientale.

Approvati, infine, i seguenti provvedimenti:

  1. Riordino della Protezione Civile: approvata la riforma della Protezione Civile, al fine di riorganizzarne la struttura operativa e accelerare i tempi d'azione del Servizio Nazionale.
  2. Servizi nel mercato interno: a distanza di due anni dall'attuazione della “Direttiva servizi”, è stato stabilito un aggiornamento della normativa per potenziare sviluppo e competitività di piccole e medie imprese. Nell'ambito dell'accesso alle attività economiche è stata introdottala SegnalazioneCertificatadi Inizio Attività, che sostituisce la precedente Dichiarazione di Inizio Attività, ed è previsto che si applichi l'istituto del silenzio assenso nei casi in cui sono necessarie autorizzazioni. Il provvedimento contiene inoltre diversi interventi di immediata semplificazione riguardanti diverse attività di commercio, e prevede infine l'abrogazione di alcuni Albi e Ruoli.
  3. Esame preliminare di decreti legislativi di attuazione di direttive europee: esaminati due decreti legislativi che recepiscono direttive europee. Il primo riguarda la direttiva che dispone deroghe per la commercializzazione delle miscele di sementi di piante foraggere destinate a essere utilizzate per la salvaguardia di specifici ambienti naturali. Il secondo recepisce la normativa europea relativa ai poteri dell'Autorità bancaria europea, dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali e dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. Si basa sulla creazione del Sistema europeo di vigilanza finanziaria, il SEVIF, e l'ingresso delle nuove norme nella legislazione nazionale consentirà un miglioramento del funzionamento del mercato interno, garantirà maggiori protezioni per i depositanti, gli investitori e i beneficiari, manterrà la stabilità e sostenibilità del sistema finanziario e rafforzerà il coordinamento internazionale in materia di vigilanza.
  4. Unificazione fondo antimafia e fondo antiracket ed usura: il nuovo regolamento razionalizza i procedimenti relativi all'erogazione delle somme a favore di vittime di racket, usura e criminalità, anche se le decisioni sulla concessione dei benefici e il coordinamento di iniziative di solidarietà saranno affidati a due Comitati distinti.
  5. Marchi identificazione metalli preziosi: introdotte novità al fine di adeguarsi alla Convenzione di Vienna. Gli imprenditori italiani potranno apporre mediante laser il marchio identificativo e l'indicazione del titolo legale sugli oggetti preziosi, e potranno beneficiare della definizione delle modalità per l'applicazione dei marchi per la sicurezza informatica dei dati relativi ai marchi e per i controlli degli oggetti in metallo prezioso.
  6. Accordo di partenariato e di cooperazione di lungo periodo con l'Afghanistan: l'accordo è destinato a concretizzare le varie iniziativa di collaborazione bilaterale con l'Afghanistan, e di dare seguito agli impegni assunti alla Conferenza di Bonn di fine 2011. Si va dal dialogo politico alla difesa/sicurezza, alla cooperazione allo sviluppo, alla collaborazione economica, alla lotta ai narcotici, alla cultura, a richiami alle quattro intese settoriali finora sottoscritte.
  7. Nomine: il dottor Luca Rotondi e la dottoressa Rosa Della Monica sono i nuovi componenti della commissione straordinaria per la gestione del comune di Careri (RC). Il dottor Giancarlo Coraggio è stato nominato Presidente della Commissione tributaria centrale. Il dottor Giuseppe Serino ha ricevuto l'incarico di Capo del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare e della pesca, nonché l'incarico, ad interim, di Capo del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, mentre il dottor Giuseppe Blasi ha ricevuto l'incarico di Capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale.
  8. Leggi regionali: il Consiglio dei Ministri ha infine esaminato ventidue leggi regionali su proposta del Ministro per gli affari regionali.

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(04/05/2012 - Andrea Proietti)
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