Sei in: Home » Articoli

Cassazione: incapacitÓ a testimoniare? La nullitÓ Ŕ sanata se non viene eccepita subito

testimone viso espressione smorfia
La Corte di Cassazione, in relazione a quanto dispone l'articolo 246 del codice di procedura civile (incapacitÓ a testimoniare) che vieta di sentire nel processo testimoni che possano avere un interesse nella causa tale da poter legittimare la loro partecipazione al giudizio, ha chiarito che, sebbene la violazione della norma comporti la nullitÓ della testimonianza, va considerato che detta nullitÓ Ŕ posta a tutela degli interessi delle parti e per questo si deve considerare non come una nullitÓ assoluta ma come una nullitÓ relativa. Per tali ragioni per farla valere occorre che la parte interessata la eccepisca subito dopo l'espletamento della prova. In mancanza - spiega la Corte (sentenza n.5643/2012) - la nullitÓ si deve considerare sanata. Il secondo comma dell'articolo 157 c.p.c. infatti, relativo alla rilevabilitÓ e sanatoria delle nullitÓ, stabilisce che "soltanto la parte nel cui interesse Ŕ stabilito un requisito pu˛ opporre la nullitÓ dell'atto per la mancanza del requisito stesso, ma deve farlo nella prima istanza o difesa successiva all'atto o alla notizia di esso". Non solo: se l'eccezione viene respinta con ordinanza, la parte interessata deve riproporla in sede di precisazione delle conclusioni e dei successivi atti d'impugnazione giacchÚ in mancanza l'eccezione si considera rinunciata con conseguente sanatoria della nullitÓ per acquiescenza.
(14/04/2012 - N.R.)
Le pi¨ lette:
» Sinistri stradali: l'auto va riparata integralmente anche se il danno supera il valore di mercato
» Case cantoniere e stazioni: in gestione gratis agli under40
» Divorzio: l'ex va mantenuta in nome della solidarietÓ post-coniugale
» Aste giudiziarie: operativo il portale delle vendite pubbliche
» Avvocati: polizze assicurative da adeguare entro l'11 ottobre
In evidenza oggi
Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metriCiclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospettoMulta di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF