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Legittima difesa del GIOIELLIERE - In morte di Rosa DONZELLI, 36enne di professione rapinatrice

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Caro Zibaldone, ho davanti agli occhi una fotonotizia del Corriere della Sera: ritrae una giovane donna di trentasei anni, lineamenti forti meridionali, occhi profondi di un bel castano, con la mano sinistra si tira indietro i capelli lunghi di colore biondo cenere; indossa una felpa bianco panna con un girocollo di peluche; dietro le spalle si notano alcuni libri, un dizionario d'italiano, alcune boccette di olio o amaro e ci sono quadernoni ordinati in una scansia; siede ad un tavolo che potrebbe essere il nostro, le sedie che popolano chissà quante abitazioni ed un calendario di quelli che ti regalano in banca; ha lo sguardo di una persona di carattere, decisa, una che nella vita ce la fa, sfonda.
Questa persona si chiamava Rosa DONZELLI ed ora non è più. E' morta fuggendo con un borsone pieno di refurtiva dopo aver rapinato, con altri tre, la gioielleria di Francesco CIFOLA, 51enne che fa l'orafo in una cittadina del Fermano che si chiama Monte Urano (per le tv la città era Fermo, fa niente), una piccola agiatezza dovuta alla calzatura. Armati di pistole giocattolo, lo avevano picchiato in quattro italiani del Sud (due donne e due uomini), ferito alla testa, gli hanno fratturato un braccio, lo hanno depredato di un sacco di gioielli, monili ed oggetti preziosi, hanno terrorizzato l'anziano padre. La folla lo applaude all'inverosimile mentre in barella viene trasportato sull'ambulanza. Nelle Marche non si trova una persona che non affermi decisamente: "Ha fatto bene, benissimo!" e la frase meno forte - come ricorda il Corriere della Sera del 5 aprile 2012 - è "bestie da eliminare". Le Marche, dopo il terremoto che ha portato la criminalità e la Camorra ha allungato i suoi tentacoli su una regione prima felice, vivono da tempo in un clima di paura. Il governo sedicente tecnico taglia e ritaglia anche alle Forze dell'Ordine quando lo Stato dovrebbe dare una risposta seria e continua di contrasto alla criminalità. Come siamo arrivati a questa barbarie?
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(06/04/2012 - Avv. Paolo M. Storani)
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Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
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