Sei in: Home » Articoli

Cassazione: illegittimo il licenziamento per riduzione del lavoro se le competenze del lavoratore sono poi affidate ad un collaboratore a progetto

lavoro lavoratore costruzione
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 755 del 19 gennaio 2012, ha affermato che nel caso di una "modesta" riduzione del lavoro appaltato, sicuramente non idonea a giustificare la soppressione del posto di lavoro, il licenziamento intimato deve ritenersi illegittimo soprattutto se, come nel caso di specie, il datore di lavoro ha poi affidato i compiti del lavoratore licenziato ad un co.co.pro. Nel caso di specie la Corte d'Appello ha confermato la decisione di primo grado che ritenne il licenziamento non conforme alla disposizione che legittima il licenziamento quando sia giustificato da "ragioni inerenti all'attività produttiva, all'organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa", ai sensi dell'art. 3 della legge n. 604 del 1966. La Corte, esaminando il motivo di appello concernente il giustificato motivo oggettivo, ha affermato che lo stesso non sussiste in assenza di comprovate ragioni attinenti alla riorganizzazione dell'attività lavorativa perché è pacificamente emerso all'esito della compiuta istruzione, sia che le riduzioni di orario furono modeste e tali da non comportare la sostanziale diminuzione del lavoro e la soppressione del posto di lavoro sia che la lavoratrice venne sostituita attraverso l'impiego di un co.co.pro.
una settimana prima del licenziamento intimato. La Suprema Corte ha ritenuto non supportate da valori reali le motivazioni del datore di lavoro, cioè l' "impossibilità sopravvenuta da diversi mesi a sostenere i notevoli costi di gestione dell'appalto a cui deve far fronte la società con la sua presenza in servizio" rigettando quindi il ricorso e dichiarando l'illegittimità del licenziamento intimato.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(25/01/2012 - L.S.)
Le più lette:
» Il reato di violenza privata
» Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
» Biciclette: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanza
» Gli eredi legittimi: chi sono e quale è la differenza con i legittimari
» Colpo di frusta: niente risarcimento senza Tac
In evidenza oggi
Catasto: è gratuita la consultazione delle visureCatasto: è gratuita la consultazione delle visure
Ddl salvaciclisti: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanzaDdl salvaciclisti: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanza
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF