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Limiti di velocità diversi per veicoli 'superdotati'? Alex MONDIN è contrario e ci spiega il perché

incidente
POSTA e RISPOSTA n°181 ospita il sempre gradito apporto del Vigile di Sommacampagna che risponde al nome di ALEX MONDIN: "Chi conclude sia corretto stabilire diversi limiti di velocità in relazione alla tipologia del veicolo è vittima di una ristrettezza di visione dell'insieme dei fattori che comprendono la circolazione dei veicoli; basterebbe chiedersi se un pedone investito da una vecchia Cinquecento che procede a 30 Km/h debba subire più danni che non se fosse investito, alla stessa velocità, da una Mercedes ultimo modello. L'equivoco in cui si incorre è quello di attribuire alle caratteristiche del veicolo tutte le cause di un eventuale sinistro, non considerando le condizioni del conducente, della strada, del traffico in generale e il comportamento degli altri veicoli. Quindi, se in autostrada un'auto dotata di tutti i più moderni dispositivi atti al controllo del veicolo, fosse condotta da un soggetto assonnato e stanco i cui tempi di reazione sono estremamente allungati, ed in tale circostanza avvenisse che un altro veicolo turbasse il flusso circolatorio con una manovra scorretta tale da determinare un sinistro, per assurdo, il veicolo 'superdotato' potrebbe causare più danni che altri per il solo fatto di essere, in genere, di massa maggiore che, unita alla velocità che si vorrebbe elevare, assommerebbe nel veicolo una maggior energia inerziale con proporzionale capacità di recare danni a ciò che incontra nella traiettoria assunta nello svolgersi dell'evento.
La questione quindi non verte solo su aspetti etici o di diritto, ma su aspetti tecnici che tengono conto di tutto ciò che concorre alla circolazione dei veicoli (anche di quelli minidotati). Alex da Sommacampagna". Come al solito, grazie Alex, per il Tuo contributo, giuntomi alle h.9:31 del 13 dic '11. Mi aspettavo che avresti fatto capolino nella discussione, anche perché era un bel po' che non scrivevi a Studio Cataldi.
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(22/12/2011 - Avv. Paolo M. Storani)
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Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
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