Sei in: Home » Articoli

Appalti: La giurisdizione del giudice ordinario

Secondo Sez. U, sent. n. 5619 del 10 aprile 2003 [?]: " Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie inerenti ai diritti e agli obblighi scaturenti dal contratto di appalto di opere pubbliche, a nulla rilevando che l'amministrazione committente abbia, successivamente all'aggiudicazione, fatto erroneo riferimento, ai fini dell'esecuzione, alla necessitą del provvedimento di controllo, data l'inidoneitą di questo ad incidere sulle posizioni soggettive nascenti dal rapporto contrattuale ed aventi consistenza di diritti soggettivi, atteso che la giurisdizione si determina in ragione dell'intrinseca consistenza della situazione soggettiva dedotta in giudizio, rientrando, d'altra parte, nei poteri del giudice ordinario stabilire, verificando in via incidentale la legittimitą e regolaritą dell'atto di controllo, se l'amministrazione abbia violato i patti contrattuali e vulnerato il diritto soggettivo dell'appaltatore a proseguire nel rapporto". La sentenza si colloca nell'alveo delle precedenti decisioni delle Sezioni Unite per cui gli artt. 6 e 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205, nel devolvere alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo tutte le controversie relative alle procedure di affidamento di appalti pubblici, si riferiscono alla sola fase pubblicistica dell'appalto (compresi i provvedimenti di non ammissione alla gara o di esclusione dei concorrenti), ma non riguardano anche la fase relativa all'esecuzione del rapporto [per tutte Sez. U., ord. n. 5640 del 18 aprile 2002, Soc. Ideacasa c. Comune di Fondi (rv 553842)]. Va quindi ribadito che rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie inerenti ai diritti e agli obblighi scaturenti dal contratto di appalto di opere pubbliche, a nulla rilevando che l'Amministrazione committente si sia avvalsa della facoltą di rescindere il rapporto con proprio atto amministrativo ai sensi dell'art. 340 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, all. F, data l'inidoneitą di questo ad incidere sulle posizioni soggettive nascenti dal rapporto contrattuale ed aventi consistenza di diritti soggettivi, o che l'appaltatore abbia formalmente impugnato tale atto, atteso che la giurisdizione si determina in ragione dell'intrinseca consistenza della posizione soggettiva addotta in giudizio, rientrando, d'altra parte, nei poteri del giudice ordinario stabilire, verificando in via incidentale la legittimitą dell'atto rescissorio, se l'Amministrazione abbia violato le clausole contrattuali e vulnerato il diritto soggettivo dell'appaltatore a proseguire nel rapporto.
(Pasquale Fimiani)

(News pubblicata su autorizzazione di www.leggiditalia.it)
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(02/08/2003 - www.leggiditalia.it)
Le pił lette:
» Infortuni: arriva il reato di omicidio sul lavoro
» Due multe da 286 euro e salvi la patente
» Bollo auto: se non paghi entro 3 anni radiazione sicura
» Avvocato e notaio: ecco le professioni pił noiose
» Al via gli sportelli per fare ricorso senza avvocati
In evidenza oggi.
Tirocini giudiziari: al via le borse di studio da 400 euro. Domande entro il 26 marzo
Al via gli sportelli per fare ricorso senza avvocati
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF