La domanda diretta ad ottenere il risarcimento dei danni per lite temeraria (art . 96 c.p.c.) ?non è una domanda giudiziale in senso stretto in quanto non idonea ad ampliare l?oggetto del giudizio?. E? quanto stabilito in un recente provvedimento reso dal Tribunale di Ascoli Piceno (Ordinanza del 3/7/03 RG 2058/2002). Il giudice di merito ha sottolineato che a tale domanda non può applicarsi il regime delle preclusioni posto dall?art. 167 c.p.c.. (14/08/2003 00:00 - Autore: Francesca Romanelli) - Cita nel tuo sito
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