Sei in: Home » Articoli
 » Avvocatura

Esami per l'accesso alla professione forense: incompatibilità per i componenti delle commissioni

E? stata definitivamente approvata, giovedì 17 luglio scorso, la legge di conversione del Dl 112/2003 relativa agli esami per l?accesso alla professione di avvocato. Il Senato ha stabilito che le nuove regole troveranno applicazione dalla prossima sessione di dicembre 2003. Nel provvedimento è stata individuata una nuova causa di incompatibilità per la designazione dei componenti. L?avvocatura infatti, nell?espressione dei nominativi dovrà tener presente l'articolo 1-bis comma 6 di tale Legge che stabilisce che non possono essere designati come commissari di esame, gli avvocati che siano membri dei consigli dell'Ordine o rappresentanti della Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense. Il principio affermato tende a impedire che i commissari di esame facenti parte di tali organismi, possano maturare crediti verso i candidati, sfruttando la benevolenza in occasione di nuove elezioni al Consiglio dell'Ordine o alla Cassa di previdenza.
E? stato inoltre precisato che per le stesse ragioni gli avvocati componenti della commissione e delle sottocommissioni, una volta espletati gli esami, non possono candidarsi ai rispettivi Consigli dell'Ordine e alla carica di rappresentanti della Cassa alle elezioni immediatamente successive all'incarico ricoperto. La nuova legge precisa inoltre che rimangono in vigore le altre incompatibilità previste per la nomina di commissari, come ad esempio l?astensione per chi ha un parente (o coniuge) tra i concorrenti o per chi versa in stato di forte contrapposizione di interessi o, viceversa, chi è stato collega (come praticante) di studio. In questo ultimo caso, il limite alla possibilità di esaminare i propri ex praticanti, è circoscritto unicamente all'obbligo, per il commissario, di astenersi dal prendere parte alle prove orali, in quanto l'anonimato delle prove scritte è sufficiente garanzia di imparzialità nella correzione.
(31/07/2003 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» I procedimenti in camera di consiglio
» Responsabilità medica: reato di omicidio per il sanitario che sbaglia il triage
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Studi legali: addio al chiuso per ferie
In evidenza oggi
Avvocati e professionisti: i versamenti sul conto corrente vanno giustificatiAvvocati e professionisti: i versamenti sul conto corrente vanno giustificati
Divorzio: il risparmio del marito sul mantenimento dei figli non giova all'ex moglieDivorzio: il risparmio del marito sul mantenimento dei figli non giova all'ex moglie
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
" target="_top"> 'Il perfezionamento della notifica di un atto giudiziario consegnato a persona diversa dal destinatario '
'La notifica a mezzo servizio postale di un atto giudiziario, non consegnato personalmente al destinatario, si perfeziona soltanto alla data della notizia che l’ufficio postale dà a mezzo della raccomandata informativa '
' ' '
' '
' ' %>
Il perfezionamento della notifica di un atto giudiziario consegnato a persona diversa dal destinatario
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF