Sei in: Home » Articoli

Bank of Ireland: Codacons annuncia battaglia. Banche rimborsino investitori

Ancora una volta il Codacons scende in campo contro un crac finanziario che ha danneggiato centinaia di risparmiatori. Questa volta è il caso della Bank of Ireland, le cui obbligazioni hanno oggi un valore nominale di un solo 1 centesimo di euro per ogni 1000 investiti. In pratica chi non ha aderito alla sostituzione dei bond prevista dal piano di ristrutturazione ha perso tutti i suoi risparmi. Secondo il Codacons i risparmiatori italiani non sono stati debitamente informati e non hanno potuto "aderire al concambio poichè lo stesso non sarebbe stato sufficientemente pubblicizzato". Secondo l'associazione dei consumatori non è ammissibile che gli investitori siano stati tenuti all'oscuro dell'operazione e che siano stati privati così dell'unica possibilità di rimborso. Ora il Codacons avverte le banche che hanno venduto questi titoli: o rimborseranno integralmente i risparmiatori o si vedranno arrivare una raffica di cause che l'associazione inizierà davanti a diversi Tribunali su tutto il territorio nazionale. Come si legge nel comunicato stampa del Codacons, l'associazione ha messo a punto una task force di professionisti che fornirà informazioni ed assistenza a chi è in possesso di obbligazioni irlandesi su cosa fare per ottenere il rimborso.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(17/10/2011 - N.R.)
Le più lette:
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Telefonia: Vodafone e 3 dovranno rimborsare i clienti
» Tribunale di Milano: i redditi in nero del marito non contano ai fini dell'assegno alla ex
» Avvocati: sanzioni fino a 30mila euro per chi non identifica i clienti
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF