Sei in: Home » Articoli

Cassazione: giudice non può liquidare le spese processuali in modo sproporzionato al valore della causa

euro
In liquidazione delle spese processuali (artt. 132 e 92, c.p.c), la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20256, depositata il 3 ottobre 2011, ha stabilito che il giudice non può liquidare le spese processuali in modo sproporzionato al valore della causa. In altre parole è illegittima la sentenza del giudice di merito con una evidente sproporzione delle spese liquidate rispetto al valore della causa, senza una precisa giustificazione rispetto a tale decisione sulle spese di giudizio. La Corte ha così cassato con rinvio la decisione impugnata “essendo per un verso - hanno dichiarato i giudici di legittimità - la liquidazione manifestamente contrastante con la richiamata tariffa, attesa l'esiguità del valore della lite, e difettando, per altro verso, nella sentenza impugnata qualsiasi motivazione che consenta di ricostruire le ragioni per le quali il giudice ha provveduto nel senso criticato dal ricorrente”.
Scarica il testo della sentenza 20256/2011
(09/10/2011 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Designer e architetti: come sfruttare al meglio gli smartphone
» Abusi edilizi: arriva il "condono"
» Addio al genitore collocatario: la prima sentenza del tribunale di Lecce
» Cellulari: dal 12 giugno 4g di Tre a pagamento per tutti, come disattivarlo
» Equitalia cerca avvocati: domande entro il 27 giugno
In evidenza oggi
Vaccini: multe fino a 7.500 euro per i genitori e sospensione della potestàVaccini: multe fino a 7.500 euro per i genitori e sospensione della potestà
Divorzio: carcere per il disoccupato che non versa l'assegno alla exDivorzio: carcere per il disoccupato che non versa l'assegno alla ex
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF